Abbiamo vissuto a Ivrea, Venezia, Varese, Milano... poi ci siamo trasferiti qui per vivere meglio, aprendo un'attività di affitto camere per le vostre vacanze in un luogo da sogno

14:06

2017 - continua

E' finito anche febbraio, il mio mese preferito. L'ho sempre preferito da quando ero bambina. Perché è il mese più allegro, si festeggia(va) il carnevale, c'è il mio onomastico che da piccola veniva festeggiato da tutti più del compleanno (visto che, essendo ad agosto, spesso non c'era nessuno). Mi piaceva perché si cominciava a respirare aria di primavera.
E qui invece? Be', niente più festa dell'onomastico da parecchio tempo, ormai. Niente più carnevale da quando ho lasciato Ivrea. Ma l'aria di primavera quella sì, è rimasta. Aria e colori, soprattutto il giallo che, insieme all'arancione, è uno dei miei colori preferiti.

Ma andiamo ai 2 Gatti: com'è andato Febbraio? Direi alla GRANDE! Anzi di più!!!

Intanto ci sono state 2 coppie di ospiti e, come ho già scritto, io amo le persone che viaggiano fuori stagione. Infatti me li coccolo dal primo giorno all'ultimo.
Abbiamo fatto escursioni insieme e ho indicato loro i posti migliori dove andare. Qualcuno ha anche voluto vedere Penelope, il nostro dammuso più bello. Poi abbiamo fatto le saune e le acque calde.

E non solo: siamo andati a prendere un cane al canile. Lì lo chiamavano Calimero, nome triste che a noi non piace allora, per mantenere il suono, l'abbiamo chiamato Carmelo (per me è solo Melo). All'inizio lo prendevamo per portarlo in giro ma dormiva in canile, e purtroppo era pure contento di tornarci. Poi finalmente ha cominciato a preferire la nostra compagnia e finalmente ce lo siamo portato a casa. Le gatte? Scappano ancora, soffiano, fanno la coda grossa. Speriamo che per fine mese si abituino anche loro.

E' venuto qui nostro nipote ad aiutarci a fare un po' di lavori e anche lui l'ha portato un po' a spasso.

Dubbio: dobbiamo cambiare nome? "2 gatti 1 cane"? O "3 bestie"? Oppure "12 zampe"? No... il nome è ormai 2 Gatti ed è un nome con una sua storia (se non la sapete la trovate nel sito), il logo ha 2 impronte... va bene così.

E che altro? la più grande novità: abbiamo deciso che Penelope era troppo bella per lasciarla agli ospiti (che in realtà sono troppo pochi a chiedercela perché tutti quelli che vengono a Pantelleria per la prima volta vogliono la vicinanza al mare... ma solo quelli che tornano preferiscono Penelope!!!), insomma, abbiamo deciso di lavorarci un po' per renderla adatta alle nostre esigenze per poi andarci a vivere. E quindi questa sarà l'ultima estate in cui sarà affittata. I lavori sono iniziati e Toni sta tirando fuori tutta la sua fantasia e bravura per farla diventare bellissima.

Le prenotazioni: stiamo già riempiendo i nostri dammusi per l'estate (stiamo anche proponendo quelli non nostri) da Giugno a Ottobre,... tranne ad Agosto! Sì, è così, sembra strano ma ad Agosto siamo quasi completamente vuoti. Non sono cambiati i gusti, semplicemente gli "agostiani" prenotano all'ultimo momento. Per poi lamentarsi che i prezzi dei voli sono alti!

Abbiamo organizzato una vacanza per una coppia che ce l'ha chiesto: mese di giugno, meno di 120€ in 2 andata e ritorno con volo diretto da Torino!!! Non è che i prezzi sono sempre così bassi, lo sono se si prenota a febbraio, poi si alzano, quindi PERCHE' ASPETTARE L'ULTIMO GIORNO?

Infatti la coppia in questione, avendo risparmiato sul volo, ha giustamente pensato di fare qualche escursione. Prevedo che si godranno molto l'isola!!!!

Le novità non finiscono qui (lo dicevo che Febbraio è un bel mese!). La coppia che è stata qui, ci ha trovato tramite Google Map e lì ha scritto una recensione che non posso non riportare per quanto ci ha commosso:
Pochi giorni fa ho visitato quest' isola che era un mio sogno da diverso tempo.Un'isola che a livello naturalistico offre paesaggi mozzafiato . E' difficile trovare parole per descriverla , proprio perchè è magica. Abbiamo avuto la fortuna di prenotare da Giuliana e Tony e di alloggiare dal dammuso Ulisse. Sottolineo fortuna, perchè oltre ad averci accolto in modo ospitale , sono stati attentissimi alle nostre esigenze di qualsiasi natura(informazioni, trekking, ristoranti, informazioni sull'isola). E' notevole. Si capisce perfettamente che sono due persone che amano Pantelleria e trasmettono la loro passione a coloro che ospitano. Abbiamo svolto un piccolo trekking all'interno dell'isola, accompagnati da Giuliana e devo dire che siamo stati benissimo.Giuliana è una bravissima guida ed interlocutrice . Consiglio vivamente i loro dammusi proprio perchè sono ubicati in posizioni fantastiche (con vista sul mare ) e sono pratici e hanno tutto il necessario per trascorrere una piacevole vacanza a Pantelleria. Grazie mille Giuliana E Tony !!!
Non ho mai letto una recensione così bella...

Ora siamo a Marzo, iniziato con un viaggio: andata il 2/3 ritorno il 3/3 Pantelleria-Ivrea per festeggiare il SESSANTESIMO anniversario dei miei genitori. Ma questo è un nuvo mese, sarà un nuovo Blog, Buon Marzo a tutti, Buona Primavera!!!

09:46

2017

Gennaio è passato.
Questo mese abbiamo avuto 2 ospiti, e gli ospiti fuori stagione sono sempre i più graditi, oltre a essere i più coccolati.
Il tempo li ha graziati perché il mese è stato abbastanza (giustamente e per fortuna) piovoso. Ma ha piovuto spesso durante la notte. Poi di giorno tornava il sole.
Ecco com'è andata: la prima coppia è venuta in perlustrazione. La loro idea è quella di tornare per Aprile/Maggio con un gruppo di escursionisti (riusciranno a fare un gruppo sufficientemente numeroso? lo scopriremo a fine febbraio...). Quindi, ovviamente, li ho portati un po' in giro.
Escursioni faticose, gite leggere, lunghe e corte. Tutto quello che potevo fare in pochi giorni per dimostrare che in quest'isola tutto è possibile, La temperatura non ha permesso loro (ma solo loro) di spogliarsi per immergersi nelle acque calde o fare un po' di sauna. Strano perché noi abbiamo fatto entrambi, in loro assenza.
Non so cosa pensino dell'isola. Partendo hanno assicurato il loro ritorno. Speriamo sia vero, non per altro, ma perché io sono felice se riesco a trasmettere l'amore per quest'isola.


E poi è arrivata Gisela, tedesca amante dell'Italia, che fino a poco tempo fa viveva nelle Marche e che ha il sogno di trasferirsi in una località calda e bella.
Le ho mostrato Pantelleria da un diverso punto di vista: la vita. Nel bene e nel male, ha visto cosa vuol dire vivere qui, anche nei giorni di maltempo, in effetti. E non ha voluto l'auto: ha girato a piedi, in autobus e in autostop (l'acqua però la compravamo noi!)
Le ho anche fatto vedere un dammuso dove potrebbe vivere... e se n'è realmente innamorata.
Ha un marito da convincere, e a me piacerebbe tanto che ci riuscisse, avrei un'amica in più, qui.
Ecco, un'altra splendida ospite, che prima di partire ho abbracciato e che al rientro ha messo un apprezzatissimo 10 su booking con il commento:
Atmosphera e ospitalità non superabile 
Sono tedesca scusate se non è perfetto detto! Non solo l'atmosfera della abitazione, che come luogo - vista sul mare- e ambiente bellissimo e pulito, ma soprattutto Giuliana e Toni (i due Gatti) persone con una gentilezza di cuore, che ti danno non solo informazioni abbondante sulla isola ma anche quel sentimento che ti permette di rilassarti, di sentirti sicuro e benvenuto. Grazie per una ospitalità così professionale e soprattutto cara!!




Bel mese Gennaio per il punto di vista ospitalità. Anche l'anno scorso abbiamo avuto una coppia dolcissima che ci ha invitato a cena e ci ha fatto un regalo prima di partire.

Com'è stato il tempo?
Abbiamo avuto la giusta pioggia che ha riempito le cisterne, abbiamo avuto il freddo invernale (6-7°) sopportati grazie a una gradevole stufa a legna, ma abbiamo avuto la "sorpresa" (ormai questo posto non mi sorprende più, diciamolo!) di 2 splendidi giorni della Merla (sì, i giorni più freddi dell'anno) passati al sole....


Poi è arrivata la Candelora, il 2 Febbraio, il giorno che ci dice se l'inverno è finito o se dobbiamo ancora aspettarci un po' di freddo.... ma questo è un altro racconto, per ora mi fermo a Gennaio, il mese più freddo, quando di solito a Pantelleria si gode della compagnia degli altri Panteschi, quando i turisti sono rari e si pensa alla primavera.
Noi a Gennaio abbiamo avuto i nostri ospiti, abbiamo messo i piedi in acqua, abbiamo dato un po' di colore alla pelle del viso.



Ah! non dimentichiamo il ringraziamento di Booking per aver ottenuto ben 9.6 punti (su 10) come media dei voti dei nostri ospiti!
Lo scorso anno era 9.3... dite che possiamo ancora migliorare?








Come si comporterà febbraio? Speriamo bene, è il mese più allegro, no?

08:59

Ma non ti annoi in inverno?

Si sta per avvicinare il Natale, e per un po' la nostra quotidianità sarà stravolta. Io vado al nord a festeggiarlo in famiglia, Toni resta qui a gestire le gatte.
E io ancora non sono riuscita a fare tutte quelle cose che dovrei, prima della partenza. Andrò anche a mani vuote, perché non ho avuto il tempo di fare niente!
Vorrei mostrare a tutti quelli che mi chiedono "Ma non ti annoi d'inverno?" le mie giornate, le mie ultime settimane, che non mi hanno permesso di pensare al Natale e che sono volate.
Chiarisco: non sono lavori di routine, passati in ufficio con l'aria condizionata, vestita "bene", con lo stress tipico di quel lavoro che facevo prima e che molti (i "fortunati" che hanno un lavoro) fanno. E non ricevo lo stipendio a fine mese.
Ma non mi fermo un attimo e imparo ogni giorno qualcosa di nuovo, oltre a conoscere gente nuova che ha la mia stessa voglia di imparare, conoscere e fare qualcosa di utile. E le mie attività invernali sono anche in funzione del lavoro estivo: imparo cose nuove che potrò raccontare a quegli ospiti interessati a conoscere l'isola, non solo a passarci la vacanza.


No, non ci si annoia qui in inverno, semplicemente:
1) non esiste stress
2) qualunque attività si può fare guardando il mare (se non addirittura entrandoci) o dei bellissimi campi coltivati
3) non esiste sabato o domenica... ma neanche lunedì, martedì.....
4) non sono 8 ore, forse sono 12 o 14, non lo sai perché non ti interessa
5) ogni cosa serve a te, al tuo futuro, alla tua attività, e non a un capo o un'azienda.

Oggi sono qui, dopo 4 giorni senza un attimo di respiro, che pianifico la mia partenza verso il freddo. In questi giorni il sole può essere caldo abbastanza da farti stare in maniche corte, oggi no perché ha piovuto, ma la temperatura non mi obbliga mai a chiudermi in casa, anzi, oggi mi dedicherò al mio orto e alla ricerca di quelle piante imparate nei giorni scorsi che mi permettono di mangiare verdura a chilometro e costo 0.... fino alle 18 quando ho un altro, utile impegno. Tanto per non annoiarmi.

18:52

Parliamo di Dammusi

Una cosa è evidente: mediamente l'italiano sa cos'è un Trullo, o almeno sa dove si trova. Un italiano medio non sa niente del Dammuso. Io, prima di venire qui, facevo parte della media.
E poiché tra le varie case che affittiamo ci sono diversi Dammusi, e soprattutto lo è la nostra Penelope, credo sia giunto il momento di parlarne in modo serio.
Per far questo non vado a memoria, non uso Wikipedia, ma mi appoggio a un grande studioso (e vero amante) dell'isola: il notaio Angelo d'Aietti che, tra l'altro, ha scritto uno splendido libro, quello che mi ha fatto scoprire e capire l'isola....e quindi Amarla!
Questo libro mi è stato donato dal figlio, Peppe, fantastica guida locale (a proposito di amanti dell'isola, ecco il primo esempio!), che ha, a sua volta scritto un libro, totalmente diverso ma utile per tutti coloro che vogliono approcciare l'isola e conoscerla da ogni lato. Poi, per approfondirla storicamente, questo libro (che nonostante il titolo, nonostante lo spessore, si divora!!!!) è il non plus ultra.





E quindi ora usiamo le parole di D'Aietti padre (cap. V Il ddammùsu).
"Il ddammusu è l'ingrediente principe della pietanza paesaggistica pantesca. Il ddammusu modello, il ddammusu nell'edizione perfetta, impeccabile , è un fabbricato rurale terrano, cubico, le cui caratteristiche architettoniche salienti, che saltano subito all'occhio, sono le seguenti:
a) muri esterni del minimo spessore di cm 80, confezionati con pietre grezze e architettati con la struttura detta in dialetto pantesco  "a ccasciata"
b) aperture che si concludono ad arco, di norma a tutto sesto, nelle quali è inserito, pressoché al centro della loro profondità, un riquadro in muratura ove son alloggiate le porte d'ingresso e le imposte delle finestre; tale riquadro è costituito da due pilastri in pietra che sorreggono un'architrave, sulla quale è murata una mezzaluna, che riempie l'arco dell'architrave al vertice; la mezzaluna è talora costituita da un'unica pietra, e in tal caso la base della mezzaluna viene a costituire l'architrave tetto a cupola. <...> Il ddammusu ha di norma una copertura complessa, composta di tante cupole quanti sono i vani di cui si compone l'ambiente."



Ecco qui la pianta di un dammuso. Potrei dire: ecco qui la pianta della parte vecchia di Penelope.
Non spiego cosa sia il muro "a casciata", per questo vi invito alla lettura del libro (o se venite qui ve lo fate spiegare a parole!), ma aggiungo solo che uno scopo è quello di rendere il muro "sordo" , cioè refrattario al calore , al freddo e ai rumori". Lo spessore di un muro a casciata va da 80 cm a 2 metri!!   Penelope non è da meno, e lo vedrete voi stessi. 

In questa foto è la porta di ingresso attuale della parte nuova,  Un po' lo spessore della parete si nota, ma non raggiunge il metro e mezzo. Si può notare il muro inclinato (raccontato più sotto)

Mentre questa è la porta d'ingresso originale come nel disegno sopra, che attualmente separa la zona giorno (cucina e studio) dalla zona notte (camera matrimoniale, camera doppia, bagno e soggiorno con l'uscita verso il patio). Qui lo spessore arriva a 1,80 mt !
No, da Penelope non è possibile avere caldo neppure ad Agosto. 

Ma continuiamo col racconto di D'Aietti, che è interessante.
"L'ambiente di tali ddammusi dovette essere costituito, in origine, da un unico, lungo vano, uno scatolone nel quale gli inquilini dovettero alloggiare in promiscuità."
Il dammuso naturalmente ha subito diversi cambiamenti nel corso dei secoli. E per questo ora uso le parole di D'Aietti figlio: 

"Non è dato sapere con certezza l'anno zero della nostra dimora, che potrebbe coincidere con quel 439 d.C. in cui i vandali, espugnata Cartagine e catturata la flotta romana, misero a soqquadro l'intero Mare Nostrum: certo è che in quello stesso secolo, nell'insediamento di Scauri-Scalo, già si riscontrano tracce di edifici(addossati a terrazzamenti e scavati nella roccia per 3 lati) con tetti a botte ricoperti di calce e lapillo rosso." <..>
Il più primitivo esemplare di dammuso parrebbe conservarsi in località Zinedi... con terminologia darwiniana, stando alla classificazione di Angelo D'Aietti, possiamo definire questo precursore: "dammuso scimmia"; e questa fase pionieristica epoca del tàiu"


Tutte queste spiegazioni continuano su entrambi i libri, ma io ora passerei alle caratteristiche dell'architettura interna delle nostre abitazioni.
- "Tutti indistintamente i ddammusu antichi di Pantelleria, compresi i ddammusu modello (a cupola), superata la fase ingenua dei contrafforti del ddammusu scimmia, si snodano a piano inclinato"
- Il tetto: normalmente nei dammusi il tetto è a botte, mentre veniva edificato il tetto a capanna principalmente per le chiese. Di norma, come detto, il dammuso ha tante cupole (o estradosso) quanti sono i vani, e la cupola era (ed è) strumentale per la raccolta dell'acqua piovana. Ma a volte una sola cupola racchiude 3 vani, che sono lo standard di un dammuso (casualmente allego foto di Penelope!):


 "la camera ('a càmmara) è la stanza più grande e importante; vi si accede dall'ingresso principale e funge da soggiorno e sala da pranzo;

 L'alcova si presenta come un vano di dimensioni e altezza inferiori, introdotto da un arco a tutto sesto; di norma, è occultata da una tenda e accoglie il letto nuziale"  (da Penelope abbiamo messo 2 letti singoli)

Infine uno o più camerini (i cammarìna) ospitano altre camere da letto o locali di sgombero, o i servizi igienici, un tempo all'aperto. 
Noi abbiamo messo una camera matrimoniale e il bagno, appunto









L'interno ospita un certo numero di casène (armadi scavati nelle mura) e di nicchie in cui alloggiare le lampade ad olio per l'illuminazione; 







vi troviamo anche la sardetta, un ripostiglio ricavato sopra la porta d'ingresso grazie a una mensola di legno o in muratura e la tradizionale cucina a legna, molto rozza ed essenziale (e questa è stata eliminata...)










All'esterno, a immediato ridosso della facciata principale, troviamo il passiaturi e la ducchèna: il primo è una sorta di terrazzo in terra battuta , mattoni o lastre di pietra, che separa l'abitazione dal terreno; la seconda è un muretto in pietra , che fa da pendant al passiaturi, fungendo al contempo da sedile. La foto qui è di una ducchèna aggiunta dopo, in quanto la parte descritta è stata sostituita con un'aggiunta (chissà quanti anni fa) per creare una cucina e uno studiolo con camino. Per questo la dicchèna e il passiaturi qui sono completamente nuovi, non originali.
Di vitale importanza per l'approvvigionamento idrico è la cisterna, una struttura sotterranea in tuffu e muratura.
Ecco, il libro continua con altre descrizioni dei dintorni del dammuso, come il porcile ('u zzàcchinu), il forno, lo sgabuzzino ('u sardùni) e altre caratteristiche che vi consiglio di leggere e ormai quasi completamente scomparse, oltre all'aia (àira), ancora presente anche da noi.

E così ora anche voi sapete perché è importante, per chi viene in vacanza a Pantelleria, soggiornare in un dammuso, e non in un appartamento normale o in albergo. E se il dammuso è vecchio, coi muri spessi e tutte le caratteristiche descritte, meglio ancora perché realmente conserva all'interno un clima confortabile.

15:44

Quanto costa rispondere?

Buona sera,
Sono con la presente a richiedere preventivo e disponibilità per dammuso per due persone nelle rispettive date:
- dal 6/8 al 13/8
Oppure
- 20/8 al 27/8

Ringraziando porgo cordiali saluti

Nessuna firma ma pazienza: una mail come tante altre, alcune arrivano firmate, altre no.
La mia risposta (che non vi invito a leggere!):


Come si può vedere, non una risposta breve e telegrafica ma una che dimostra un certo impegno.
Certo, è il mio lavoro, ma non è normale RINGRAZIARE anche chi fa le cose per lavoro? 
Non si ringrazia la commessa o il professionista? Non ringraziate l'avvocato per una consulenza che magari avete pure pagato??. E allora perché a questa mail, come altre 100 (no, di più!) le persone non hanno risposto?

All'inizio tenevo da parte tutte le richieste in una cartella specifica pensando mi potessero servire in caso di risposta, poi ho smesso. Ma ho contato che il primo mese (la maggior parte iniziano ad arrivare a febbraio) ho ricevuto più di 80 richieste. A parte quelli che hanno confermato (direi il 10%) tutti gli altri non hanno risposto, Solo in 2 hanno spiegato di aver trovato altro o cambiato idea... poco più del 2%, un po' poco, no?
Almeno per educazione!

Alcuni addirittura non si sono fermati alla prima mail, un esempio:
scambio di 14 mail con richiesta di dammuso e di prezzi, prima per giugno, poi per settembre.


Hanno chiesto aiuto per i voli, che ho cercato, salvato, copiato e incollato nella mail che ho inviato. 
La prima mail risale al 12 maggio, l'ultima al 28. Poi il silenzio. 
Ogni tanto poi chiedo una risposta:

Ma non crediate che così rispondano! Manca Crema, come direbbe Toni.
Allora io vi chiedo: ma quanto costa rispondere?
Anzi: quanto costa essere educati e RISPETTARE IL LAVORO ALTRUI?

17:46

In Primavera la Perla Nera si tinge di giallo!

Chi mi conosce sa quanto io ami il colore giallo. A dire la verità il mio preferito è l'arancione che, come il giallo, ricorda tanto il sole.
L'arancione è un colore sorridente, il giallo è un colore vivo.
E il giallo rappresenta anni importanti della mia vita, quelli passati a correre coi miei amici marziani, col mio grande amico-idolo, creatore dei Marziani, Fabrizio che non a caso ha usato il giallo come colore simbolo dei marziani.

Cosa c'entra il giallo con Pantelleria, "la Perla Nera del mediterraneo"? C'entra, e lo sapreste anche voi, se veniste qui in questa stagione, la stagione dei colori, anzi, del colore!
Perché a girare in questi giorni per l'isola, oltre a vedere tanti uccelli migratori, ci si riempie di profumi e di colore... giallo!

In questi giorni i prati sono così: pieni di margherite gialle miste a bianche che colorano la nostra Perla Nera.
Per noi che amiamo camminare, e quest'isola ce ne da la possibilità, scopriamo ad ogni angolo: alberi di mimose,

cespugli di ginestre e prati coloratissimi.

Ecco, questa è l'isola gialla di primavera, gialla come il sole, come la felicità, come i momenti più gioiosi della mia vita. Anche se non dimentichiamo il rosso, colore dell'amore, con l'Erytrina, meraviglioso albero, ora ricco di fiori rossi, e che in estate protegge il nostro giardino dal caldo del sole

Per chi vuole sapere come si sta a Pantelleria adesso, sappiate che .... no, non ve lo dico, vi invito a scoprirla.
E allora ... buona primavera a tutti!!!


19:40

Avere tutto, poter avere tutto o avere ciò che serve. Post per gli indecisi

Parto da questa foto (scusate la bassa qualità) che è la copertina della mia agenda  per raccontare i miei pensieri, chissà se ci riesco.

 La (mia) vita è come andare in bicicletta: per tenersi in equilibrio bisogna muoversi.

E io mi muovo, mi sono mossa, più di una volta. Ma in quanti lo farebbero? Chi vorrebbe ma non ha il coraggio o chi, al contrario, non lo farebbe mai e disapprova questa scelta? Chi l'ha già fatto senza timore?

Muoversi per non perdere l'equilibrio non vuol dire necessariamente cambiare vita, mollare tutto per andare chissà dove: può voler dire anche solo cambiare obiettivi per il proprio futuro. Non siamo gli unici ad averlo fatto, alcuni li conosco (ops, mia sorella!) altri li ho letti, altri lo faranno. Non mi sento un'eroina per averlo fatto, può anche essere interpretato come una fuga, e non è da eroi. O una follia perché il futuro è un punto interrogativo. Insomma, per me è stato semplicemente un modo per non cadere. Cadere a terra, cadere in depressione per un lavoro (meglio, un capo) che non mi piaceva, cadere nella routine perché ormai da troppi anni facevo sempre le stesse cose. E per non cadere potevo mettere i piedi a terra, che voleva dire fermarsi, o pedalare con più forza, ed è esattamente quello che ho fatto.
Ecco, nessun atto di eroismo, ho solo potenziato il mio allenamento. Io l'ho fatto per questo, altri per un caso fortuito, un'occasione unica da non perdere per inseguire il proprio sogno (come il caso di mia sorella, ormai da tanti anni in America con i miei 2 amati nipoti...), altri perché non c'era niente di meglio sul mercato, in attesa di trovare il proprio futuro. Altri? Non so, ditemelo voi.
Io volevo solo essere felice, e sono veramente contenta di averlo fatto. A dire la verità il primo anno non pensavo che sarei arrivata oggi a dire che non potevo fare scelta migliore, ma oggi lo dico. E non è finita, non ho intenzione di mettere i piedi a terra: ora che so realmente cosa voglia dire fare questo lavoro in questo posto, quali sono i pro e i contro, quali le fatiche e quali i momenti facili, quali gli ospiti e per quanto tempo, ecco, ora posso permettermi di progettare un futuro lontano, quando cambierò ancora marcia. Perché la cambierò, statene certi.
Torniamo al punto iniziale: chi si sta rendendo conto di essere in equilibrio instabile e non ha il coraggio di dare il colpo di pedale, cosa deve fare? Non ho suggerimenti, dico solo che si deve pedalare quando si ha la certezza di volerlo fare, altrimenti si rischia di finire fuori strada. Allora, prima di qualunque passo, chiedete al ciclista a fianco e fate 2 conti con la vostra vita. E questo l'ho già scritto tempo fa: lasciare la famiglia è stata per me la scelta più dura e resta anche oggi la difficoltà maggiore nella mia attuale vita, ma non me ne pento.

Poi ci sono quelli che non lo farebbero mai, non perché hanno paura ma perché amano ciò che hanno. O che potrebbero avere. E sono quelli che dicono: ma non ti manca....? (il supermercato, la gita fuori porta, l'autostrada, la tangenziale, il traffico, la metropolitana, il teatro, il cinema multisala, lo stipendio....potrei andare avanti ore). No.

C'è una differenza enorme tra avere la possibilità di usufruire delle tante cose che ti circondano e usufruirne realmente; E c'è differenza da avere tante cose intorno che non servono oppure avere poche cose ma usufruire di tutte e non volerne altre.
Noi siamo una coppia che non esce volentieri la sera, ci interessa poco la multisala: il cinema qui c'è, se il film ci piace si va, altrimenti stiamo a casa molto volentieri. Odio la folla e quindi il supermercato anonimo pieno di tutto, anche di gente (anonima). Amo i negozi dove ormai tutti ci conoscono e mi piace girare senza traffico, lasciare l'auto in un punto e fare la spesa a piedi in 10 negozi diversi. O andare a camminare e basta.
E amo guardare il mare, il tramonto, le stelle.
Non parliamo del lavoro, dei bagni ecc. ma io tutto quello che desidero ce l'ho. A Milano c'era tutto... quasi tutto: mancava solo quello che desideravo. Non so se rendo l'idea: preferisco avere poco ma sfruttarlo tutto che avere tanto e lasciare che lo sfruttino gli altri.

Ecco: tra quelli che non lo farebbero mai ci sono persone che non si muoverebbero dalla città dove c'è tutto, che non sono andate a teatro negli ultimi 10 anni ma vogliono poterci andare quando vogliono, e quelli invece che a teatro ci vanno realmente: questi hanno ragione a non muovere la bicicletta, ma gli altri?

Siamo qui, noi, in una splendida isola, con 2 gatte che amiamo, amici e ospiti in ogni stagione. Vi lasciamo la vostra città e tutto il resto, felici, noi, di aver pedalato.



18:28

Un gradito riconoscimento!

vogliamo parlare di questo?

E' un riconoscimento rilasciato da Booking.com per aver ottenuto un buon punteggio (9.3 è più che buono, è eccellente!) dai nostri ospiti durante l'anno.
Felici di averlo ricevuto, felici di potervelo mostrare.
Cosa vuol dire aver ricevuto 9,3 con Booking? Ve lo spiego con una premessa: al contrario di altri siti simili, booking non permette voti da chi non è stato qui prenotando tramite loro. Altre agenzie on-line ti permettono di "assorbire" nella tua pagina del loro sito il punteggio proveniente da altri, tu così puoi decidere se e quali prendere. Altri invece (ahi!) permettono a chiunque di commentare, anche senza dimostrare di esserci stato: è sufficiente registrarsi. Più amici si hanno, più è facile ottenere il punteggio alto. Ve lo dico perché in alcuni ci siamo registrati.
Qui invece te lo devi sudare...

E ora vediamo cosa vuol dire, come danno i punti gli ospiti: giudicano la posizione, lo staff, i servizi, la pulizia, il rapporto qualità prezzo. il comfort.
Lasciamo stare gli ospiti che hanno dato 10 a tutto, con commenti più che lusinghieri e prendiamo il peggiore, 7.9:
  • positivo: Cordialità ed estrema disponibilità dei gestori nel fornire consigli un po' su tutto (spiagge, luoghi da visitare, dove fare acquisti, produttori locali, ...)
  • negativo: Il dammuso è risultato piuttosto caldo, anche in conseguenza della eccezionalità delle temperature stagionali.
Ecco, a causa del caldo anomalo abbiamo preso pochi punti. Però è servito: quest'anno abbiamo messo l'aria condizionata, un costo per noi ma un vantaggio per gli ospiti.
E ancora:
  • Natura, mare, relax e... Cielo stellato con fantastici tramonti
  • positivo: L'accoglienza e la disponibilità. la consegna di una guida dettagliata alla conoscenza dell'isola preparata da loro.
  • negativo: Nulla
Nulla?? e allora perché hai messo 8.5??? Be', non è l'unico, sappiatelo ;-)
Ma c'è stato il caso di Pierluigi: una coppia simpatica, che ha passato più tempo nel patio che in giro per l'isola perché, a loro dire, si stava benissimo. Poi ci hanno dato 7.9 a causa di un 5 nella pulizia. Allarme: lo chiamo immediatamente: cosa c'era di sporco? diteci che non vogliamo più che succeda! Niente, dice lui, abbiamo dato un giudizio negativo sul servizio perché internet era molto lenta e la connessione non ottimale. A parte che internet purtroppo non dipende da noi, comunque ho preso un modem più costoso, mi sembra che nessuno si sia più lamentato, ma perché viene fuori 5 nella pulizia? Cosa c'entra col wifi? Forse una confusione Servizi-servizio? Non lo sapremo mai, certo è che lì abbiamo avuto un crollo, per fortuna tirato sù da tanti altri ospiti che non posso che ringraziare., non ultimo l'inglese Paul:
  • Convenient dammuso with a fine view
  • I booked this dammuso for four nights but stayed for twelve. That's how much I liked it. The owners, Giuliana and Toni, are friendly and obliging. The lodging was excellently located and great value for money. Warmly recommended.
Arrivederci tutti, amici, e speriamo di mantenere l'ottimo punteggio anche per tutto il 2016!
Firmato Penelope, Ulisse e Calipso



 








18:52

Buon Inverno a tutti!

Uno degli ultimi ospiti di Ottobre ci ha lasciato sul tavolo un bel biglietto. Ci ringraziava (è stato da Penelope) e ci augurava un "buon inverno". Perché la domanda più frequente che ci sentiamo fare è: "ma voi d'inverno qui che fate?".
Allora: prima di tutto, come già scritto in un altro post, l'inverno qui dura poco (speriamo che quest'anno la primavera non si faccia troppo desiderare, però): siamo a metà novembre e ancora si possono fare i bagni.
Poi, anche quando l'acqua del mare sarà troppo fredda per fare il bagno, c'è sempre la sauna naturale, in cui volendo ci si arriva dopo una bella camminata, a tratti, sempre volendo, anche impegnativa. Certo, ci si arriva vicino anche in auto, ma ... hai fretta??
Poi ci sono le vasche di acqua calda, e per queste c'è l'imbarazzo della scelta, o meglio: scegli in quali andare in base al vento e alle onde. E non mi annoio.
Poi ci sono le corse (e ne ho già organizzate 2), le camminate (un'uscita al mese invitando turisti e panteschi) e, per chi è capace, le gite in mtb.
Ok, non si può fare solo sport (peccato). Allora andiamo a fare le escursioni più storico/geologiche, e il nostro amico Peppe ne avrebbe per un anno intero, più o meno facili, più o meno storiche.

E quando piove?
E qui ti voglio! Voi quando piove cosa fate che noi non possiamo?
Lavorate? ANCHE NOI, continuamente: io sto al PC a gestire sito, prenotazioni, miei e di amici (!!!).
Andate al supermercato? Naaaaaa, noi siamo scappati da quelli! Andate da amici? Anche noi. Leggete, giocate, chiacchierate.... anche noi. Andate al cinema, a teatro.... anche noi (oddio, il teatro è un po' scarso, ma io a Milano non ci sono mai andata!)
Quindi il nostro inverno non è peggiore del vostro, che non potete neppure immergervi gratis in acqua calda o in sauna, e per andare in montagna dovete fare chilometri e chilometri (magari anche code?) in auto e noi no. Senza parlare del mare, che d'inverno ha un fascino tutto suo.

E poi c'è una cosa molto importante: per stare in un posto così anche in inverno ti devi inventare. E allora tiri fuori la fantasia e l'ingegno e cerchi di inventare qualcosa di nuovo, qualcosa di tuo, da fare da solo o con l'aiuto di altre persone. Ed è qui, in particolare, che il mio inverno differisce da quello classico, com'era quando stavo a Milano.
Ho inventato qualcosa e lo sto portando avanti. Ho trovato chi mi da corda e chi mi da una mano e la mia testa si è riempita di progetti per il futuro. E' ancora tutto nella mia testa ma uscirà, e ne sentirete parlare. Naturalmente è qualcosa che a me interessa in modo particolare, magari a voi no, ma potevo inventare qualcosa che non MI interessasse??
Alla fine penso che passare l'inverno qui ti svegli molto. Per sopravvivenza, forse, oppure per amor proprio. Non c'è nessuno che ti dica cosa fare durante il giorno, e allora, finalmente, inventi.
E, diciamolo: inventarsi è meraviglioso.
Buon inverno a Voi.

19:27

Soddisfazioni importanti

Partiamo dall'inizio: la caratteristica dei nostri "appartamenti".
Chi conosce il nostro sito lo sa:
- c'è Calipso che è piccolina, adatta a chi non chiede le comodità ma vuole il posto (economico) dove rilassarsi. La cucina è essenziale ed esterna, quindi ci si deve organizzare quasi come in campeggio. Quasi perché il frigorifero c'è, le stoviglie ci sono tutte e i fuochi del fornello sono 4!
- c'è Ulisse che è un bijoux: essenziale, adatto a una coppia ma si può stare, se non si hanno grandi esigenze di spazio, anche in 3 o 4 se ci sono 2 bambini. Ha un patio con una vista impagabile.
- poi Penelope è, senza alcun dubbio, BELLA. Grande, comoda, spaziosa dentro e fuori. Però è isolata e lontana dal mare. Ideale per chi ama il silenzio e non vuole vicini di casa e viene qui per muoversi, non per avere il mare sotto casa (che qui non serve a niente, se non per bellezza).
L'accoglienza:
Succede sempre che quando le persone prenotano da Ulisse noi siamo più che tranquilli: piace sempre. Quando vengono da Calipso, Toni è sempre un po' preoccupato: "sanno che la cucina è esterna? sanno che non possono mangiare all'interno?". Ma siccome normalmente lo sanno, dopo il primo momento, lui si rilassa (per modo di dire...è sempre in tensione quando ci sono ospiti).
Con Penelope è tutto diverso: abbiamo (Toni molto più di me) sempre un po' di paura che gli ospiti non si aspettino la casa così isolata, in una strada senza luci (come il 70% dei dammusi a Pantelleria) e così lontana dal mare. Però la gente me la chiede, e io la trovo così bella, perché dovrebbero esserci problemi?

 Gli ultimi (ma non ultimi) ospiti:
Tempo fa un nostro conoscente (nell'ambito del vecchio lavoro) ci ha chiesto la disponibilità per questa settimana di uno dei nostri dammusi. Era un po' tardi ed era rimasta libera solo Penelope per cui, con tutte le premesse e le descrizioni, ho fatto la mia proposta. Lui ha accettato.
Ma lui, anzi, loro, essendo in coppia, sono molto giovani, per cui, quando li abbiamo portati al dammuso, c'è subito venuto il terrore che non andasse bene. Sono giovani, vorranno stare più vicino alla vita notturna, lì sono soli, si annoieranno, saranno delusi. Per tutta la settimana ci abbiamo pensato. Non l'ho scelto io, lui lo sapeva com'era questo dammuso.... Speriamo bene!
Ogni giorno li sentivamo e non sembravano tanto delusi, ma...chissà.
Oggi siamo andati da loro per la consegna delle chiavi e, dietro loro richiesta, siamo arrivati presto, molto prima della effettiva partenza. E' stata una sorpresa: ci hanno trattenuto un'ora a parlare delle cose che hanno fatto, di come sono stati bene, del bel cielo notturno, del silenzio e del fresco! Hanno dormito benissimo sempre: mai caldo, mai zanzare, mai nessun problema. E per un'ora ci hanno ringraziato.
Queste sono vere soddisfazioni!
E, dopo nel pulire la casa, abbiamo scoperto che non c'era una briciola a terra e tutto era perfetto, incluso il piano di cottura: quando l'ho scritto in un sms mi è stato risposto: per ringraziarvi dell'ospitalità e del bel posto in cui siamo stati.
Ho regalato il libro (l'ultimo) di Peppe D'Aietti, "l'isola di terra" e non finivano più di ringraziarmi, dispiaciuti per aver avuto così poco tempo per visitare l'isola che, in realtà, hanno goduto solo per il mare, senza poter apprezzare l'interno.
Queste sono vere soddisfazioni!!