Abbiamo vissuto a Ivrea, Venezia, Varese, Milano... poi ci siamo trasferiti qui per vivere meglio, aprendo un'attività di affitto camere per le vostre vacanze in un luogo da sogno

19:27

Soddisfazioni importanti

Partiamo dall'inizio: la caratteristica dei nostri "appartamenti".
Chi conosce il nostro sito lo sa:
- c'è Calipso che è piccolina, adatta a chi non chiede le comodità ma vuole il posto (economico) dove rilassarsi. La cucina è essenziale ed esterna, quindi ci si deve organizzare quasi come in campeggio. Quasi perché il frigorifero c'è, le stoviglie ci sono tutte e i fuochi del fornello sono 4!
- c'è Ulisse che è un bijoux: essenziale, adatto a una coppia ma si può stare, se non si hanno grandi esigenze di spazio, anche in 3 o 4 se ci sono 2 bambini. Ha un patio con una vista impagabile.
- poi Penelope è, senza alcun dubbio, BELLA. Grande, comoda, spaziosa dentro e fuori. Però è isolata e lontana dal mare. Ideale per chi ama il silenzio e non vuole vicini di casa e viene qui per muoversi, non per avere il mare sotto casa (che qui non serve a niente, se non per bellezza).
L'accoglienza:
Succede sempre che quando le persone prenotano da Ulisse noi siamo più che tranquilli: piace sempre. Quando vengono da Calipso, Toni è sempre un po' preoccupato: "sanno che la cucina è esterna? sanno che non possono mangiare all'interno?". Ma siccome normalmente lo sanno, dopo il primo momento, lui si rilassa (per modo di dire...è sempre in tensione quando ci sono ospiti).
Con Penelope è tutto diverso: abbiamo (Toni molto più di me) sempre un po' di paura che gli ospiti non si aspettino la casa così isolata, in una strada senza luci (come il 70% dei dammusi a Pantelleria) e così lontana dal mare. Però la gente me la chiede, e io la trovo così bella, perché dovrebbero esserci problemi?

 Gli ultimi (ma non ultimi) ospiti:
Tempo fa un nostro conoscente (nell'ambito del vecchio lavoro) ci ha chiesto la disponibilità per questa settimana di uno dei nostri dammusi. Era un po' tardi ed era rimasta libera solo Penelope per cui, con tutte le premesse e le descrizioni, ho fatto la mia proposta. Lui ha accettato.
Ma lui, anzi, loro, essendo in coppia, sono molto giovani, per cui, quando li abbiamo portati al dammuso, c'è subito venuto il terrore che non andasse bene. Sono giovani, vorranno stare più vicino alla vita notturna, lì sono soli, si annoieranno, saranno delusi. Per tutta la settimana ci abbiamo pensato. Non l'ho scelto io, lui lo sapeva com'era questo dammuso.... Speriamo bene!
Ogni giorno li sentivamo e non sembravano tanto delusi, ma...chissà.
Oggi siamo andati da loro per la consegna delle chiavi e, dietro loro richiesta, siamo arrivati presto, molto prima della effettiva partenza. E' stata una sorpresa: ci hanno trattenuto un'ora a parlare delle cose che hanno fatto, di come sono stati bene, del bel cielo notturno, del silenzio e del fresco! Hanno dormito benissimo sempre: mai caldo, mai zanzare, mai nessun problema. E per un'ora ci hanno ringraziato.
Queste sono vere soddisfazioni!
E, dopo nel pulire la casa, abbiamo scoperto che non c'era una briciola a terra e tutto era perfetto, incluso il piano di cottura: quando l'ho scritto in un sms mi è stato risposto: per ringraziarvi dell'ospitalità e del bel posto in cui siamo stati.
Ho regalato il libro (l'ultimo) di Peppe D'Aietti, "l'isola di terra" e non finivano più di ringraziarmi, dispiaciuti per aver avuto così poco tempo per visitare l'isola che, in realtà, hanno goduto solo per il mare, senza poter apprezzare l'interno.
Queste sono vere soddisfazioni!!





13:22

Il crollo di un mito: il clima Pantesco!

Io amo il caldo. Ovviamente: ho scelto di vivere all'estremo sud dell'Italia perché odio l'inverno mentre amo l'estate, con tutti i suoi difetti.
L'inverno c'è anche qui. Dura poco ma è intenso e fastidioso; non va sotto zero, ma il vento è costante e piove tutti i giorni di stravento. Per 2-3 mesi l'inverno c'è ed è freddo.
Poi ci sono le stagioni di mezzo, perché QUI le mezze stagioni esistono eccome! Sono coloratissime e profumatissime.

Può far caldo da fare il bagno in autunno (quest foto è di Gennaio!)













e da fare belle lunghe passeggiate in primavera in attesa della faticosa stagione turistica;



ma può anche fare freddo, magari un giorno o due o anche una settimana per poi tornare la temperatura ideale, anche se sempre col vento che, quando tramonta il sole, porta il freddo.
E l'estate qui è fantastica. Perché nonostante siamo in Africa, anzi, più a sud della punta nord dell'Africa, qui l'estate è sempre gradevole. A volte la sera serve anche qualcosa per coprirsi, perché Pantelleria è l'isola del vento. L'estate arriva poco a poco, ci fa sapere che sta arrivando quando l'acqua del mare comincia ad avere una temperatura gradevole e se ne va... quando se ne va? Non lo so, forse con gli ultimi turisti, no perché arrivano ancora in autunno, quando possono fare il bagno indisturbati. Se ne va quando ti accorgi di fare i programmi per Natale.

Quest'anno è tutto sballato.
Dopo lo splendido autunno fatto di piacevoli bagni al mare, dopo un ottimo inizio d'inverno che ha visto anche lì dei tuffi (non proprio bagni, ma se IO, che sono freddolosa, ho fatto il tuffo, significa che la temperatura, sia dell'acqua che dell'aria, lo permetteva), è crollato un mito:

1) ha nevicato. Erano anni che non succedeva. Ed è durata qualche giorno, tanto che ho corso sui sentieri innevati!

2) la primavera non c'è stata. L'inverno, iniziato tardi e, appunto, con la neve, ha continuato a torturarci fino all'estate. Pochi i profumi rispetto al solito perché l'acqua li cancellava subito. I tanti fiori colorati sono stati presto abbattuti dalla grandine. E in casa abbiamo tenuto la stufa accesa per molti, molti giorni. Da non poterne più.

3) l'estate è arrivata improvvisa e dura come un'eruzione vulcanica e non ci ha dato scampo. Umida, senza vento, senza refrigerio. Persino l'acqua del mare è calda, e perfino i dammusi non riescono a mantenere il fresco all'interno.
Ci si salva solo a Sibà, ai piedi della montagna, dove i nostri ospiti riescono oggi a dormire. Beati loro.

17:33

Turismo in crisi?

- Ma tu hai gente?
- Sì, ho prenotazioni fino a metà Ottobre. Non per tutti i 3 appartamenti ma non ho mai un giorno libero fino al 20 ottobre. Perché voi no?
- Non tanto... quest'anno ci sono pochi turisti a Pantelleria, la crisi si vede.
- Dici?

e questo va avanti da un mese: io continuo a ricevere telefonate per conoscere la disponibilità dei 2 Gatti, e gli altri hanno le case vuote.
Qualcosa non torna.
Voi come lo spiegate? qualche ipotesi:
1) è talmente bella e unica la mia struttura che tutti vogliono venire da me. Ok, soluzione esagerata, non sarebbe stato male, però non è vero ;-)
2) ho i prezzi più bassi dell'isola e la gente vuole spendere poco. Ho i prezzi bassi rispetto a residence o altri appartamenti sul mare, ma c'è qualcosa a meno. E poi non sempre la gente vuole spendere poco: il turista medio, che fa vacanze brevi, cerca il posto giusto.
3) la gente ama piangere miseria e racconta bugie. Potrebbe essere così. Però poi mi chiedono veramente "se ti chiamano per la settimana del 18 io ho posto". Allora?
Oggi, primo lunedì di Agosto, scendiamo in centro per fare la spesa e un po' di altri giri che purtroppo si possono fare solo lì: IL DELIRIO! Nessun parcheggio, agli incroci passano tutti (vi ho mai detto che i Panteschi non sanno guidare? Però adesso sono i turisti a metterci del loro!), coda infinita alle casse. No, stiamo scherzando? E chi ha mai visto Pantelleria così?
Il fruttivendolo dice la sua: il viaggio in traghetto quest'anno costa poco, e l'auto costa solo 10€, quindi sono tutti con la propria auto. Di solito noleggiano (giustamente) lo scooter che ingombra meno (e permette meno spesa!).
Si va be', ma dove dormono? Non sono TUTTI da me :-D

Io che sono molto soddisfatta di come sta andando la MIA stagione, provo a vedere la cosa dal MIO punto di vista. Forse sbaglio, spero di no.
Il turismo è cambiato. La gente che una volta si appoggiava alle agenzie per prenotare, adesso cerca il posto personalmente: su internet o tramite consigli di amici. Non basta offrire la casa, dare le chiavi, andarsene e poi tornare un'ora prima della partenza.
Forse il posto non deve solo essere "figo" o economico, deve offrirti qualcosa di speciale.
La piscina? Qualcuno, sì, la cerca, ma non è originale, serve solo ad alzare il prezzo e prendere quella fetta di turismo molto lontana da me e che ama la vacanza di per sé, non il posto in cui la passa (cosa ne dite dei selfie in piscina????? Vade retro!)..
La discesa a mare diretta? A Pantelleria ha poco senso: può capitarti una settimana di mare mosso proprio di fronte a te e devi andare dalla parte opposta; Però la casa con il mare "alla Montalbano" ha il suo fascino (piacerebbe anche a me...).
Che altro cercano? Suggerimenti?
Io ero una turista e per prima cosa ho cercato di offrire agli ospiti quello che io avrei voluto trovare: qualcuno che mi facesse apprezzare il posto in cui mi trovavo. E io ho deciso che volevo che amassero Pantelleria come la amo io, così ho inventato:
- Il sito, grazie a mia sorella, che esponga l'isola, i pro e i contro, e non solo belle foto della camera da letto o del Lago o del tramonto (anche...)
- Un'escursione gratis a chi si ferma un po' di più con una guida eccellente. E questo piace. Poi magari se ne fanno un'altra dopo a proprie spese, o magari no.
- Una guida per girare l'isola personalizzata. Non una piantina, non un libro per tutti, ma 10 pagine di descrizione su cosa vedere, dove andare al mare o alle terme e come arrivarci partendo dalla loro dimora. Per qualcuno leggere in vacanza è faticoso e spesso mi accorgo dalle domande che mi fanno che non hanno superato la seconda pagina. Per fortuna non tutti.
- un bicchierino di Passito in compagnia la sera, che puntualmente si traduce in un viaggio da Totò per l'acquisto di qualche bottiglia.
- i miei capperi! Una scatolina di capperi a testa col mio logo,  raccolti da me e elaborati come mi è stato insegnato qui (sale, scolatura, asciugatura, ancora sale...no, non vi dico il segreto!)

Ieri poi, agli ospiti arrivati a negozi già chiusi, ho fatto trovare, oltre all'acqua che trovano tutti, la spesa per una cena (pasta, sugo, pomodori, olio...) .e l'occorrente per la colazione di oggi. Ci hanno ringraziato dicendo che "li viziamo". Sono soddisfazioni.

Allora: Pantelleria è piena di turisti, se non sono a casa vostra provate a dimostrare loro quanto vi fa piacere averli come ospiti, no?
Ah, se sbaglio, o se avete dei suggerimenti per la prossima stagione, per favore ditemelo!




16:18

Esperienza....cinese!

Sono stati 2 giorni, o poco più, indimenticabili per i 2 Gatti. Provo a raccontare dall'inizio.
Arriva la prenotazione da un cinese, Yang. Come faccio con tutti i nuovi ospiti, scrivo una mail in cui chiedo informazioni sull'orario di arrivo, chiedo se interessa prenotare l'auto e invio la lettera di benvenuto, tutto in inglese. Gentilmente risponde, si presenta (studente a Venezia per 1 anno) e mi dà l'orario di arrivo: in nave.
Ora: venire qui in nave è purtroppo troppo spesso un'avventura, soprattutto fuori stagione, e io capisco la scelta per chi vuole (o deve) venire in auto, ma in generale consiglio l'aereo, che arriva anche col maltempo. Spiego questo ma mi risponde che preferisce così. Chiede la colazione (fuori stagione non è complicato e accettiamo) e non solo: non guida l'auto né il motorino, NON HA LA PATENTE. 
Accidenti, e come fa a girare? Bene, siamo fuori stagione e proponiamo un servizio completo: auto più autista, che sarei io, con guida turistica che parl(icchi)a inglese, sempre io. Accetta con gran gioia e mille ringraziamenti.

Ovviamente il giorno previsto la nave non parte, e le previsioni sono pessime anche per il giorno dopo. Penso a una rinuncia invece mi dice che approfitta per visitare Agrigento, Siracusa, Selinunte ecc. Insomma, 2 giorni dopo arriva stravolta per la notte quasi in bianco a causa del mare mosso e del freddo. Con mia sorpresa è una ragazza, non un ragazzo. Non me l'aspettavo: il nome cinese non mi dice niente, un giovane che viaggia solo dalla Cina...be', ti aspetti un ragazzo, stupidamente, no? 

Va bene: la portiamo a casa a darsi una sistemata e dopo 2 ore arriva dicendo che è andata via la corrente: aveva acceso la stufa al massimo e si voleva asciugare i capelli col fon... 
Va be', le spieghiamo il perché il contatore non ha retto, e quindi ci raccomandiamo di spegnere tutto quando esce perché può essere pericoloso lasciare la stufa accesa.
 Andiamo a fare la spesa e mi spiega che non conosce i termini italiani quindi chiede aiuto. Naturalmente (mi chiedo: in questi giorni in giro per la Sicilia come abbia fatto). Domanda: cosa vuoi comprare? Risposta: non so, decidete voi (!!??). D: a pranzo che saremo in giro va bene un panino? R: va bene D: prosciutto o formaggio? R: quello che volete voi D: e poi per cena? R: non so, la pasta mi piace. 
Qualcosa non quadra: D: ma cosa pensi di cucinare? R: io non sono capace non ho mai cucinato in vita mia!
Insomma, dopo qualche domanda capiamo che non ha la più pallida idea di come si accenda un fornello. Quindi: facciamo la spesa anche per lei, per pranzi e cene.
Capisco come saranno i prossimi giorni: 24 ore su 24 con lei. colazione pranzo e cena.... Diciamo che siamo rimasti un po' sconvolti (forse avrebbe dovuto dircelo prima) ma per la sera decido di preparare una pizza, piace sempre.
Posiamo la spesa a casa e partiamo: per fortuna Toni si accorge che il vetro della sua camera è appannato: aveva intenzione di star fuori una giornata intera  lasciando in camera la stufa accesa. Con gentilezza le ricordiamo che può essere pericoloso (ma avete idea della prossima bolletta???)
Andiamo in giro; forse è l'età, io sarò vecchia ma non capisco: andiamo a Lago, foto e via; poi arriviamo a Gadir, fa le foto e poi "dove andiamo ora?". 



Arriviamo all'elefante, cala tramontana. Foto, panino e... "dove mi portate?",

Laghetto delle ondine, punta spadillo, Kaggiar... In un giorno ha visto più cose di un normale turista in una settimana. Non ha visto: ha fotografato, è diverso.

Nel pomeriggio lunga escursione alla sauna naturale (ha fotografato anche quella, all'interno!) e poi le favare e su fino al Gibele. E poi?
Scopro  che studia archeologia e quindi il giorno dopo ho un'idea: chiamo il mio amico Peppe e gli propongo 2 ore di archeologia: storia dei Sesi. Quasi salva. Quasi perché Peppe non parla inglese e io per tutta l'escursione devo fare da interprete con termini non abituali (necropoli, fenici, punici, età del bronzo, colate laviche, vulcani basici e acidi....). Però alla fine è felicissima!
La portiamo addirittura ad assaggiare del passito dal contadino Turi e si ubriaca tanto che per venire da noi a mangiare lascia la porta del suo dammuso aperta con (ovviamente) la stufa accesa. 
E 2...
Non è finita qui. Peppe propone un'altra escursione per la mattina dopo: lei ha la nave alle 10, basta essere all'acropoli per le 7,20 e si riesce a visitare.
Levataccia ma ne è valsa la pena (inutile dire che prima di partire stacco del tutto la corrente del suo dammuso per evitare qualche nuova sorpresa).
Quindi finalmente è ora di partire e andiamo al porto. Ah, dimenticavo: il caffè, come la spesa, non l'ha mai pagato: pacchetto "tutto incluso"... Comunque dopo il caffè si parte e ... la nave non c'è!!!! E' prevista burrasca nella giornata e la nave non si è mossa! Aiuto!!!!
Andiamo in aeroporto: il prossimo aereo era in partenza. I nostri occhi sbarrati devono aver impietosito l'addetta alla biglietteria che ha chiamato qualcuno per chiedere di aspettare al decollo. Le hanno fatto il biglietto, checkin e, con almeno 20' di ritardo solo per lei, l'aereo è decollato. 
Un sospiro di sollievo.
Io non credo di aver mai conosciuto una persona tanto sprovveduta, però i ringraziamenti sono stati tanti e in fondo fuori stagione una persona così fa comodo. Una ogni tanto....

16:59

Torniamo a essere i 2 (o forse 4) gatti...e ci espandiamo!

Questi ultimi mesi sono stati per noi un po' complicati. L'inverno qui è fatto per riposarsi, per organizzare le attività del prossimo anno, per rinnovarsi un po'... pensavamo di prenderci una piccola vacanza. senza andar via, solo per rilassarci un po'.
Come ho già scritto, con questo lavoro non esistono sabati e domeniche. In alta stagione si lavora tutti i giorni, in stagione intermedia si lavora un po' sì un po' no ma ogni giorno è valido per ricevere prenotazioni, rispondere al telefono o organizzare la vacanza per i vacanzieri che amano il fuori stagione. Anche se capitano ogni tanto dei giorni di tempo meraviglioso e allora ci si rilassa anche se non è domenica ma martedì...e si fa il bagno!
Poi arriva l'inverno, la stagione "morta". Né arrivi né partenze, né telefonate importanti, né organizzazione delle giornate.
E invece no, per noi non è stato così, quest'inverno (ancora non è finito, purtroppo) non ci è stato possibile rilassarci.
Vediamo un po':
1) è morta la nostra amata gatta "milanese", la bellissima Matita. E' morta male perché per un mese ha sofferto e la veterinaria non capiva cosa avesse (diabete, ipotizzava). La coccolavamo, le stavamo vicini il più possibile senza sapere cosa fare per farla star meglio. Era toxoplasmosi, probabilmente, e gli ultimi istanti di vita, prima dell'iniezione, ha sofferto...e noi con lei.
Chi ha avuto un animale in casa può capire la sofferenza che si prova con la morte del primo, quello a cui ci si affeziona di più, che per tanti anni è stato l'unico.
Qualche giorno fa, dopo tanto tempo che mi balenava in testa, dopo aver visto una foto, sono andata al canile a prendere una piccola micia... ovviamente malata, per non farci mancare niente! E' carina, dolce, coccolosa e finalmente giocherellona, cosa che fa piacere soprattutto a Brugola, quella che era diventata la nuova padrona di casa.
(qui sembra un topo, lo so, l'ho messa apposta)

E così, dopo un periodo di panico per il BUON nome della casa (2 gatti!) finalmente siamo tornati in 4:
2 gatti veri e 2 ideali.
2) Nel mentre sono ricominciati i lavori interrotti nella nuova casa: un dammuso da ristrutturare, grande, bello, nel verde della Riserva Naturale Orientata di Pantelleria, che nulla ha a che fare con gli altri 2: non è sul mare ma è ai piedi della montagna, con la sauna a poca distanza e i sentieri verso i percorsi segnati dalla forestale, lì appena fuori casa.
E' il posto per chi ama la natura e il silenzio, per chi cerca la vacanza varia, tra mare, montagna e terme e magari per i gruppi numerosi.
E quindi da qualche mese ormai stiamo dedicando le nostre giornate a sistemare interni ed esterni. Quando sarà finita faremo il servizio fotografico per affittarla. Questo è un piccolo assaggio, ma già qualcosa è cambiato: l'esterno è molto più pulito e ordinato.
3) Non abbiamo smesso di avere gente neppure a gennaio. Non male, eh?

Ecco, queste le cose belle. E poi... poi c'è stato un incidente in auto. Toni è andato a sbattere contro una roccia sul bordo della strada perimetrale. L'auto si è scassata ma abbiamo dovuto farla riparare perché, pur essendo vecchia e con 250.000km sul motore, pur costando molto la riparazione, ne abbiamo bisogno e per prenderne un'altra dovremmo cercarla col cambio automatico e far fare delle modifiche...insomma, un cambio di auto va organizzato per tempo. E servono molti soldi: noi ora non abbiamo né il tempo. né i soldi.
Questo il relax del fuori stagione. E fra pochi giorni arriva ancora gente (tra cui potrebbe esserci mia sorella, ma non ne ho ancora avuto la conferma)..

Ogni tanto qualcuno mi chiede se d'inverno qui mi annoio. Be', mi annoiavo molto più spesso a Milano, nei fine settimana di nebbia e grigio e freddo, che qui che, anche in un giorno di pioggia come questo, ho del lavoro da portare avanti (lo sapete che si ricevono più giudizi positivi se si risponde presto a una richiesta?), un dammuso da sistemare... e il mare da guardare.
Ecco quello che vedo stando seduta qui, ora che il tempo è brutto: non è affascinante?





19:00

Ho scoperto che....

Per venire qui a vivere ho cambiato completamente vita, e questo penso lo sappiano ormai tutti quelli che mi conoscono.
E allora, cosa ho scoperto in questa nuova vita, in questo nuovo posto, con questo nuovo lavoro?

Ho scoperto che questo lavoro non ha orari, né sabati né festività. Ogni minuto serve a sistemare le stanze, il sito, fare foto "utili", fare giri intorno all'isola alla scoperta di posti nuovi da raccontare agli ospiti per dare maggiori informazioni.
Ma anche che in qualsiasi momento, di lunedì o venerdì, di mattina o di pomeriggio, puoi mollare tutto e andare a fare un tuffo in mare.

Ho scoperto, ma sapevo già, che lavorare per far godere le vacanze altrui mi piace. E che sto sempre attenta che non rimangano delusi, e quando succede, be', mi dispiace.

Poi ho verificato che la gente non viaggia volentieri a Novembre...e che qui a Novembre invece si può fare il bagno

E ho scoperto che le prenotazioni arrivano tutte insieme, in un giorno qualunque di un mese qualunque, e che troppo spesso le persone prenotano per poi disdire all'ultimo momento, come se il mio non fosse un lavoro.

Ah, e poi...che se ti tengono in sospeso (guardi, le do una risposta entro domenica), non ti chiamano più per dirti "no grazie".

E ho scoperto tanti turisti che arrivano senza avere la più pallida idea di come sia quest'isola. Per questo quando mando il messaggio di benvenuto a chi prenota, spiego sempre cosa offre (e cosa no) Pantelleria. (e purtroppo, dopo, qualcuno ha disdettato!)

Poi ho scoperto che pensavo di girare in bicicletta...e invece qui è troppo faticoso! Ma anche correre è faticoso,...sì, ma correre in salita a me piace!

Ho scoperto che fare la spesa qui è faticoso, perché c'è poca scelta, ti devi adattare a mangiare sempre le stesse cose.

Ho imparato a sentirmi dire "eh. ma qui c'è anche il costo del trasporto" per un pacchetto di caramelle.

Ho scoperto che i siciliani sono permalosi (no, questo lo sapevo già) e che i Panteschi lo sono di più. E che se chiedi aiuto o un consiglio raramente te lo danno: devi imparare da sola, capire e affrontare le condizioni locali. Poi ti aiutano. Ma resti pur sempre turista, anche se sanno che hai preso la residenza qui. E che quando trovi la persona che non ti lascia sulle spine, che non si offende, che non ti considera turista solo perché vieni dal nord, quella persona ti da il cuore.

Ho scoperto cosa vuol dire vedere il sole tutto il giorno, il cielo stellato la notte, e la strada illuminata le notti di luna piena. E l'inverno fatto di soli 2-3 mesi. E le mezze stagioni, che qui esistono ancora!

Ho scoperto il vento. Quello che ti fa cadere a terra se non ti reggi forte. Quello che pensavi esistesse solo ai tropici nel periodo degli uragani.

Ho imparato che i turisti non considerano "lontano" un posto oltreoceano che richiede 12 ore di viaggio, ma riescono a considerare "lontano" un posto raggiungibile in 2 ore di volo, che sono troppe essendo in Italia.

Ho scoperto Pantelleria. I dammusi, le Favare, i Sesi, le acque termali, i capperi che crescono sul ciglio della strada, il corbezzolo dietro casa, le saune naturali, le camminate in montagna guardando il mare, l'alberello di Zibibbo e gli ulivi coi rami inchiodati a terra,


....e ho scoperto che mi emoziono per tutto questo, da sola e con gli amici che ho trovato qui.

17:48

Il freddo non arriva. E noi ne approfittiamo!

Il 22/11/2014: ho fatto l'ultimo bagno dell'anno.
Forse.
Sono diverse settimane che dico "questo è l'ultimo bagno dell'anno", poi il nostro amico Peppe (chi ha letto il nostro sito sa di che persona fantastica sto parlando)  ci chiama:
<sono a Punta tre Pietre, il mare è favoloso, venite a fare un tuffo?> O manda un messaggio:
<Nelle selvagge scogliere oltre La Vela, ancora riecheggia l'estate... e io mi butto!> (La Vela è un bar/ristorante con una comoda discesa a mare, a pochi minuti da qui). Come dire di no a un simile invito?
Insomma, questo autunno non vuole arrivare e noi ci godiamo volentieri questa coda di estate.

Qualche Blog fa avevo scritto l'imprevedibilità di Novembre: lo scorso anno ho visto il lato autunnale del mese, quest'anno il suo lato estivo, e ho scoperto che sa essere ancora più bello di Ottobre, il mese che dicevo di preferire.
Il mare è....non so definirlo, ditemi voi:


Ah, lo sapete che proprio in questi giorni è stato avvistato un bel branco di delfini? Io ero impegnata a nuotare ma Toni li ha avvistati....qualcuno ha avuto la fortuna di filmarli!
https://www.youtube.com/watch?v=-M_N8C1FM6s

Comunque: in questo mese abbiamo chiuso la nostra struttura perché abbiamo ristrutturato il nostro Ulisse: aveva qualche tubo da sistemare e le piastrelle rotte da cambiare. Ora lo stiamo imbiancando e fra poco metterò le foto del nuovo Ulisse.

Nel frattempo sto aggiornando il sito, con le nuove offerte e qualche novità... ma di questo vi parlerò nel prossimo Blog.
Buon autunno a tutti!!!!

16:06

Un po' di relax.... mi preparo ad affrontare un volo al nord

Gli ultimi 5 giorni sono stati tranquilli, non abbiamo avuto ospiti.
Abbiamo organizzato le nostre giornate con calma, mangiando in orari normali, siamo perfino andati al mare a fare il bagno! E ci siamo goduti tramonti bellissimi (uff, che noia sti tramonti!!!).


Da domani si ricomincia e, tranne un breve intervallo, ci sarà gente fino a fine Ottobre. Sono contenta che finiscano questi giorni di "relax".
Perché mi piace chiacchierare con gli ospiti, scoprire le diverse esigenze (ogni volta che c'è un ospite nuovo, alla fine mi piace andare al PC a modificare qualcosa nella mia mini-guida, perché le persone mi chiedono ancora altre cose non scritte e che quindi vado ad aggiungere), proporre posti e gite diverse.
Mi piace quando, prima di partire al mattino, mi chiedono un parere sul luogo da vivere quel giorno (perché, come ho scritto nella mia guida, non si può decidere a priori, dipende dal vento, dal mare, dal caldo...).
E così in questi 5 giorni ho sentito la mancanza dei miei ospiti che per fortuna tornano domani.
E poi c'è la scommessa con Toni: giovani o vecchi (cioè nostri coetanei...)? Sportivi o pigri? Simpatici o antipatici? E così via.
Devo dire che fin'ora ci è andata bene, ma anche perché penso che da noi non verrà mai la coppia che è in cerca del servizio "tutto compreso" e di un posto comodo e classico. Qui di comodo non c'è niente, ed è per questo che mi piace: c'è il silenzio, c'è il buio notturno, ci siamo noi e c'è il mare di fronte a noi. I nostri ospiti vogliono questo: come fanno a non essere simpatici?

Ah, poiché è da tanto che non lo faccio, approfitto del breve intervallo a fine mese per fare un salto al nord a trovare la mia famiglia e gli amici (mi mancano tanto!!!).
E così mi sono messa nei panni della turista che vuole venire a Pantelleria, spendere poco e non perdere troppo tempo per il cambio del volo.
E l'ho trovato dopo una lunga ricerca. Con 170€ vado e torno con uno scalo a Palermo e con attesa in aeroporto di sole 2 ore.
Fuori stagione, prenotando almeno 15 giorni prima, si può fare, senza spendere un'eresia. In alta stagione ci sono i diretti quindi il problema non sussiste (prenotando in anticipo per pagare meno).
Ecco l'aereo che fa la tratta Pantelleria-Palermo e vv: il Mistral dell Poste Italiane...l'Alitalia si muove così.


Purtroppo è questa la tratta più costosa, perché il volo da/per Milano o Torino costa poco.
E allora forza, ricominciamo! Domani arriva Laura, poi Alessandro (un amico!) e poi abbiamo Michele e, prima del gruppo dei subacquei, NORD, ARRIVO!!!!

18:07

Le stagioni Pantesche

E' una domanda frequente: quando è il periodo migliore per stare a Pantelleria?
E la risposta non è unica: dipende dalla vacanza che si vuol fare. e da quanto lunga è. E poi c'è l'opinione personale, la mia.
Gennaio è, naturalmente, il mese più freddo. Ma l'isola non è deserta. I turisti che amano la natura in questo mese arrivano. Soprattutto stranieri, nordeuropei, a cui il freddo non fa paura. Può capitare poi quella giornata che ti sorprende, di bellissimo sole caldo...e allora puoi pranzare all'aperto con le arance appena raccolte!


A Febbraio cominciano i profumi. Pantelleria è un incontro di profumi inebriante. La prima volta che li ho sentiti mi hanno stupito: da dove arrivano questi profumi? E come spesso capita i locali neppure se ne accorgono. C'è un fiore particolarmente profumato, l'alisso marittimo, piccolo, bianco, che sarebbe insignificante se non riempisse tutti i campi dell'isola dando questo profumo intenso che dura per tutta la primavera e penetra nelle case.


In questo mese ho visto la sera un tramonto grandioso e il mattino dopo nello stesso punto stava tramontando la luna piena...uno spettacolo!!!

Ma a Febbraio fa freddo e viene poca voglia di girare per l'isola. E' ancora troppo presto. E' forse il mese più deserto.

Marzo è giallo. E' pieno di piante gialle: mimose (finte mimose, pare, perché quelle vere sono di giugno, ma a noi piacciono lo stesso), ginestre, margherite, fichi d'india e limoni). Il giallo è ovunque... e io adoro il giallo!

In questo mese è bello camminare, l'acqua del mare naturalmente è fredda, e anche la sera non si può stare in maniche corte; le giornate si alternano da molto fredde a piacevolmente calde. Ma il vento la rende più fredda di quello che è, e per una vacanza qui devi portarti dietro giacche a vento e pile...ma anche costume e magliette a maniche corte! E' sicuramente un buon periodo per le escursioni che d'estate sarebbero troppo calde. 

Aprile è l'esplosione dei colori e della gente che finalmente arriva per delle vacanze all'insegna della cultura e delle cure termali. Il lago di Venere è ricco di uccelli di ogni tipo, la grotta di Benikulà (sauna naturale) è piena di gente, a Gadir (acque termali) la gente si immerge perché anche la temperatura esterna è gradevole. 


Maggio è il periodo dei turisti stranieri. Per noi Italiani al lago si comincia a fare il bagno, per i tedeschi il mare è già a temperatura apprezzabile. E allora io mi accontento del bellissimo lago di Venere...

Ma è il mese giusto per le escursioni, quando le giornate si allungano ma non fa ancora troppo caldo. In questo mese ho scoperto angoli dell'isola unici e bellissimi, insieme a chi mi spiegava da dove arrivavano e perché...
D'estate non serve presentazione, è così per ogni posto di mare:
A giugno comincia ad arrivare qualcuno, il mare ancora non è caldo a sufficienza per molti italiani.
Luglio è per coloro che possono permettersi la vacanza nei giorni non di chiusura delle aziende italiane, e Agosto ... è Agosto! A luglio fa più caldo e il mare comincia a scaldarsi, ad Agosto c'è più gente ma il mare è più caldo. Ma quanta gente può esserci a Pantelleria? Io non ho mai visto il pienone degli altri posti di vacanza: l'isola è grande e non è adatta alle famiglie con bambini che cercano la sabbia, e quindi anche ad Agosto si può venire e starsene in un angolo soli e indisturbati, proprio davanti a casa nostra.
Certo, Luglio e Agosto non sono mesi da escursioni...se non notturne con la luna piena (provare per credere!!!)
Quasi dimenticavo: Agosto è il mese delle feste delle Contrade. Ce ne sono in continuazione e ovunque. Si possono degustare vini, bruschette con salse pantesche e naturalmente vino e passito.

Settembre ha il fascino della poca gente, acqua calda, ogni tanto un po' di pioggia che non rovina la temperatura dell'aria e che ancora regala splendide giornate di aria pulita. I colori tornano ad essere speciali, con tutti i fichi d'india maturi (e qui i fichi d'india non mancano!). 

Ed ecco Ottobre, il mese che preferisco. Non c'è quasi nessuno e i bagni sono i più belli e i più lunghi di tutto l'anno. L'aria è ancora molto calda, l'acqua è, come si suol dire, un brodo, e i colori sono svariati. Sì, i più bei bagni in assoluto si possono fare in questo mese, dal primo giorno all'ultimo. Ecco il nostro del 30 ottobre 2013

Poi arriva Novembre e può capitare di tutto:si può andare avanti a fare bagni fino a metà mese, ma al primo freddo si smette. Ancora non è il freddo invernale, ancora ci sono le giornate calde, ma il primo freddo ci dice che l'inverno è arrivato, peccato. Ancora ci sono turisti che apprezzano l'autunno, però. 
A metà mese i turisti finiscono, per poi tornare a Natale.

A Dicembre Pantelleria perde il suo fascino (opinione personale!!!). Cominciano le burrasche, il freddo e si aspetta Natale, quando finalmente si torna a far festa. Non ci si chiude in casa, le burrasche hanno un certo fascino, ma a pochi piace il freddo...e io me ne vado al freddo nord, dalla mia famiglia:.
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14:12

Un anno dopo

E' passato un anno.
Mi ricordo il 20 luglio dello scorso anno. Mi ricordo anche il 19...quando vivevo ancora in una casa bella, luminosa, spaziosa, con un balcone che si affacciava sulla strada rumorosa e che in lontananza mi mostrava i palazzoni di Quarto Oggiaro. Era bella quella casa.
Partenza da Lugano con la Darwin airline perché Alitalia non aveva il posto per la gatta. Ci ha accompagnato in aeroporto l'amico Renato e con me, per non lasciarmi da sola nelle mille difficoltà che un cambio di casa inevitabilmente provoca, la grande amica Patrizia.
E così partiamo, preoccupata più per  Matita (la gatta, nda) che per la mia scelta di vita (ormai assimilata nei mesi precedenti). La casa qui ci accoglie in un disordine indescrivibile, con tutti gli scatoloni ancora da aprire e senza lo spazio per sistemare gli oggetti all'interno.
La casa è piccola, buia, con patio e giardino che si affacciano sul mare in un silenzio indescrivibile e che mi mostra la sera un cielo pieno di stelle luminosissime....
Abbiamo faticato, io e Patrizia a cercare un posto per tutto, a pulire il giardino e rendere presentabile l'appartamento dove sarebbero arrivati i primi ospiti.
Ha faticato Toni a inventare cucine e armadi dove non ce n'erano.
Ma i lavori alla fine sono stati fatti e la nostra vita si è regolarizzata. E poi è passato l'inverno (il vero punto interrogativo della nostra vita).
Adesso, con l'estate già pienamente attiva, le camere tutte prenotate e pronte ad accogliere nuovi ospiti fino all'autunno, posso fare le mie considerazioni.
Sono felice di aver fatto questa scelta, non sono affatto pentita.
Le difficoltà del freddo inverno ventoso sono diverse da quelle del gelido inverno umido di Milano, e allora? A Milano avrei potuto fare molte più cose ...ma non le ho mai fatte. A Milano frequentavo molta più gente, ma qui ne ho trovata di nuova e mi piace, e qui riesco a frequentarla più facilmente perché la temperatura non ci costringe a chiuderci in casa o in un locale.
Mi mancano alcuni amici, mi mancano i miei Marziani con cui cazzeggiare, mi manca il poter andare dai genitori quando avevamo voglia.
Ma il mare ha sostituito la tristezza di tante giornate. Alzare gli occhi dal PC e vedere il mare, il sole che ci si tuffa...pare sia riuscito a tappare il vuoto lasciato dalla distanza da amici e parenti.
Chi ci conosce sa che abbiamo avuto (e abbiamo) problemi con l'assistenza sanitaria (ahimè, era prevista, ma un po' più in là con gli anni!), ma anche a quello ci si abitua, basta organizzarsi bene.
Non sono pentita. Tornassi indietro lo rifarei, scusatemi, amici se non mi mancate COSI' tanto...ma vi voglio bene lo stesso!
ecco cosa vedevo

dall'altro lato...

ed ecco cosa vedo ora!

e i miei amici li ricordo sempre...così!