Abbiamo vissuto a Ivrea, Venezia, Varese, Milano... poi ci siamo trasferiti qui per vivere meglio, aprendo un'attività di affitto camere per le vostre vacanze in un luogo da sogno

15:48

Un articolo che parla (anche) di noi

Vi rimando al mio blog "invasione eporediese a Pantelleria" per esporvi il risultato di quella settimana:

http://www.bedandbreakfastpantelleria.com/ALLEGATI/SR_Pantelleria.pdf



Leggetevi l'articolo: parla di noi!!!
E poi, se volete venire per fare delle belle camminate, qui si organizzano stage:

http://www.mandalatrail.it/primavera-2015-pantelleria-trail

15:17

Percorso gara tracciato... con un incontro particolare!

Questa mattina nuovamente siamo andati a segnare il percorso per la gara del 29.
Sveglia alle 6,30. Zaino camel-bag pieno di nastri colorati, forbici, cartelli, chiodi e martello. E tanta forza di volontà (sono un po' stanchina...). Alle 7,30 al lago, pronta, insieme a Fabio (e anche lui ha una gran forza di volontà visto che non fa nemmeno parte degli organizzatori!).
Partiamo dal fondo questa volta (lago - sentiero romano - Buggeber) e incrociamo una coppia di camminatori muniti di zaino e mappa di Pantelleria (molto precisa).
Per evitare problemi  di critiche dico loro quello che ho anche scritto al giornale on-line (tra l'altro: gran bel giornale, bel servizio per Pantelleria) "Pantelleria News" e cioè che troveranno lungo il sentiero dei nastri colorati di plastica, chiediamo scusa ma li toglieremo dopo la gara.
Mi rispondono di sapere già della gara e poi lei mi chiede: Ma tu sei quella del Blog? Io: sì, può darsi (dipende dal blog....) e lei precisa: il blog dei gatti! Sì, sono io! allora lei mi risponde: se non vuoi essere riconosciuta togli quella foto, perché ti si riconosce molto bene!!!
Io sono contenta di essere stata riconosciuta, sono contenta che ci sia gente (a me sconosciuta) che legge il blog così attentamente da ricordare la foto.
Forse perché non mi vergogno di essere io, di aver fatto quello che ho fatto, di avere sempre qualcosa da raccontare!

20:28

Gli asciugamani...piacciono

Qualche mese fa sono state qui 2 persone un po' particolari di cui forse ho anche raccontato. Una delle cose che mi piace di questa attività è anche che si conosce gente di ogni tipo e che, essendo in vacanza, dà il meglio di sé senza nascondersi dietro un modo di vestirsi o di esprimersi, tipico degli ambienti di lavoro.
Quando questi sono andati via:
1) abbiamo avuto qualche problema di scarico (come potete immaginare qui gli scarichi non sono perfetti come in città) risolto con una buona dose di "idraulico liquido" che tanto bene non fa, né allo scarico, né all'ambiente.
2) ci siamo accorti che mancava un asciugamano.
Il dubbio di aver sbagliato io a darli mi è venuto, ma poi li ho contati tutti ed effettivamente mancava.
Da notare che i nostri asciugamani sono bianchi, senza nessun particolare che possa poi ricordare Pantelleria, anzi... diciamo che sono fatti per non essere rimpianti in caso di segni indelebili. Quindi...perché?
Sapevo, per sentito dire, che c'è questa mania di portar via gli asciugamani dagli alberghi e non ci ho mai molto creduto o, per lo meno, pensavo succedesse negli alberghi dove portarsene uno a casa "vale la pena" (ammesso e non concesso che valga la pena portarsi a casa qualcosa di proprietà altrui).
Io in passato, per lavoro, ho viaggiato molto. Sempre in Europa e sempre in alberghi di un buon livello e mai, davvero mai, mi sarebbe venuto in mente di portar via gli asciugamani. I saponi sì, la cuffia era uno standard, ma gli asciugamani...
Poi è successo di nuovo. Quando gli ultimi ospiti, carini e gentili, sono ripartiti, siamo andati a rifare la camera e...mancava un asciugamano!
Una cosa è certa: si fa solo per il gusto di farlo. Forse queste persone hanno una collezione di asciugamani di tutti i posti in cui hanno dormito almeno una notte perché, per dovere di cronaca è giusto specificare che erano asciugamani da bidet: per noi non una grave perdita, solo il fastidio di doverli ricomprare e la consapevolezza che prima di ogni partenza, d'ora in poi, dovremo fare il check davanti agli ospiti,... ma che tristezza!

è estate (un po' ovunque, ma qui....)

Fa caldo da una settimana. Non si vede una nuvola da una settimana e nell'ISOLA DEL VENTO non soffia un filo d'aria da una settimana.
E' così in tutta Italia...sì ma ...meglio qui o a Milano?

Questa mattina.
Sveglia ore 5: la luna piena, ROSSISSIMA stava tramontando (niente foto, troppo buio).
Ore 6 in aeroporto.
Ore 6,30 uscita dopo i saluti (lacrimucce incluse)
Ore 6,40 Stop per foto al sole già abbondantemente sorto ma ugualmente affascinante
Ore 6,45 Arrivo al Lago . Foto e corsa.
Ore 7.50 bagno rinfrescante, rilassante, ecc. ecc.
Risultato: ecco le foto, decidete voi (lo so che con le foto al lago sono noiosa, ma è talmente bello, soprattutto senza vento, che è impossibile non fotografarlo)












19:03

I capperi sono in preparazione....

Maggio è il mese della raccolta dei capperi.... e io mi sono attivata.
Voglio raccoglierne a sufficienza per regalarne un po' ai nostri clienti, in primis i miei amici Renato, Patrizia e Edda che arriveranno fra pochissimo (non vedo l'ora!!!!).
L'isola è piena di piante di capperi ed è piena di persone che vanno in giro a raccoglierli, muniti di borsoni da riempire. Io non esagero: ne ho una proprio qui davanti a casa e un'altra all'inizio della strada: mi sono sufficienti per fare questo lavoro.
Eccoli: il recipiente piccolo per gli ultimi raccolti che svuoto man mano in quello grande: lo voglio riempire... ce la farò?



16:25

Effetto sito multi-lingua, effetto duathlon

Sono al lago, vestita da corsa, che aspetto un amico per una leggera sgambata nell'unico percorso pianeggiante dell'isola.
Vedo un tizio da lontano, evidentemente straniero: scarpe da trekking e zaino bello pieno, viso paffuto da montanaro. Passa vicino a me, guarda l'auto, si ferma.
Premessa: ho attaccato nel vetro posteriore la locandina dell'Ecoduathlon per fare un pochino di pubblicità anche locale.
Mi rivolge la parola e io subito: do you speak english?
- ehm...no...I'm french!
- ah, d'acord, je parle un petit peut en français!
che bello, era tanto tempo che non parlavo in francese, mi ci butto a capofitto.
Solite domande: cosa fai, che cosa hai visto... Mi dice di aver camminato molto qui in giro, e ha dormito dove capitava. Nello zaino ha tutto l'occorrente, in pratica si è portato dietro la sua casa. Poi arriva al dunque: ho letto del duathlon...mi sarebbe piaciuto partecipare, peccato che non ci sarò. Peccato davvero, ma quando torni, fallo sapere ai tuoi amici, magari qualcuno ha voglia di venire, dico io. Ti do un volantino...e già che ci sono il mio biglietto da visita.
Sorpresa...
Mi risponde subito: ma io so chi sei, sei quella dei 2 gatti...ho visto il tuo sito!! L'ho capito che eri tu perché nella prima pagina fai subito pubblicità a questo evento!!! Complimenti per il sito, mi è piaciuto molto.
Che dire, naturalmente...MI HA FATTO PIACERE!!!!
Certo, il sito l'ha fatto mia sorella Renata, la traduzione il mio amico François, ma Giuliana sono io, e lui si ricordava di me e dei 2 gatti ;-)

12:35

Primo bagno di stagione: invidia per i tedeschi?

Oggi ho fatto il mio primo bagno della stagione. Freddo, ma bello.
Ho fatto la mia solita corsa (ultimamente sono un po' lenta, ma pazienza) e alla fine ho tolto calze e scarpe e così com'ero mi sono buttata. Non avevo asciugamani ma solo la maglietta di ricambio...ma ne valeva la pena.
L'acqua è fredda, ma i due fantastici tedeschi che sono stati qui questa settimana tornavano ogni giorno felici di aver fatto il bagno: nel lago, nelle pozze termali e poi nel mare. Li vedevo felici, abbronzati (bruciati...) , stanchi dalla lunga camminata (hanno fatto circa 20km al giorno su e giù tra mare e montagna) e li invidiavo. E così oggi l'ho fatto anch'io.
Questa coppia di tedeschi mi ha piacevolmente colpito: persone curiose di scoprire l'isola, di imparare, di immergersi nella natura! E così al loro rientro mi raccontavano ogni cosa nuova vista col dispiacere di non poterla approfondire (il museo è chiuso, perché? chiedono giustamente loro).
Mi piacevano perché cercavano di parlare italiano facendosi capire sempre.
E ieri sera ero dispiaciuta più di loro della partenza imminente così abbiamo organizzato una cena con gli amici. Credo che anche loro, come noi, si siano divertiti.
Il saluto, ieri sera è stato: See you again! E veramente, ragazzi, spero torniate a trovarci!






18:42

Arrivano gli stranieri!

Gli italiani fuori stagione si muovono raramente. Gli stranieri per fortuna lo fanno con più facilità.
E così sono arrivati due tedeschi che hanno subito saputo apprezzare le positività dell'isola. sono andati a bagnarsi alle terme, hanno fatto un giro al lago e sono saliti per un trekking degno di questo nome.
Sono molto simpatici e abbiamo già cenato con loro, che (mi piace!) si sforzano di parlare un po' italiano. Contavo sul loro arrivo (per questo il sito è in 3 lingue) ed è quindi un buon segno. Spero ne arrivino altri (magari anche francesi) per tenere un po' in allenamento l'inglese (e magari il francese).
Stranieri...vi aspetto!!!!

15:51

Invasione eporediese a Pantelleria

Ieri sono arrivati 2 ragazzi. Un viaggio di "lavoro": devono prendere appunti, scattare foto per poi scrivere un lungo articolo sull'isola dal punto di vista sportivo.
E' loro intenzione organizzare trekking, o comunque capire, in questi pochi giorni, come si può organizzare una gita trekking. Hanno saputo che l'isola offre molto, si sono messi in contatto con un consorzio locale e ... vediamo cosa scriveranno. Hanno dato a me il compito di portarli a scoprire l'isola con lunghe camminate e quindi di ospitarli qui.
Ieri sera siamo andati a prenderli in aeroporto, sapevamo che arrivavano dalla sicilia e quindi ci aspettiamo dei siciliani. A vederli non sembra, per cui Toni si informa: ma il tuo cognome non è Siciliano! No, risponde, io sono di Ivrea!
Ok, piccola risata, perché io non ci sono nata ma ci ho vissuto 23 anni, e il resto della mia famiglia (quella che non è in America) sta ancora là.
Combinazione incredibile, considerata la grandezza di Ivrea.
Ci organizziamo e oggi siamo andati a fare la prima escursione: metà percorso dell'eco-trail di giugno, e sembrano aver apprezzato la tecnicità del percorso.
Agli ultimi chilometri, in un tratto asfaltato (dico la verità: ho sbagliato strada, l'asfalto non era previsto...ma eravamo verso il lago, era passata l'una...e avevamo fame!) vediamo in lontananza un folto gruppo di turisti. Era molto evidente che fossero italiani perché camminavano sgranati, non si capiva dove iniziasse e dove finisse il gruppo!  Passiamo vicino a loro, salutiamo e chiedo: Da dove arrivate? Immaginate la risposta.... Da Ivrea!
Il gruppo del CAI Eporediese è arrivato sull'isola, l'ha invasa e, per nostra fortuna, ha fatto aprire il museo di Punta Spadillo. Domani ci andiamo.
In fondo mi piace l'idea, non so perché.

21:30

una gita tra i briganti....

Una giornata fantastica!
sono stata a fare una gita a Gelfiser, nella grotta dei briganti (quella vera, non quella della Montagna grande), guidata da Peppe, il mio amico, storico e grande conoscitore dell'Isola, che ci ha fatto vedere posti straordinari.
A chi viene qui proporremo una gita con Peppe, per scoprire le bellezze di questo posto unico.
E' stato difficile fare delle foto che rendessero la bellezza e la sorpresa nello scoprire un posto così, ma qualcosa ho fatto. Guardate che colore....
Orchidea Pantesca

Colata lavica

cratere del vulcano

che colori...


una camminata impegnativa...per i bipedi!




i lecci crescono ovunque!