Abbiamo vissuto a Ivrea, Venezia, Varese, Milano... poi ci siamo trasferiti qui per vivere meglio, aprendo un'attività di affitto camere per le vostre vacanze in un luogo da sogno

18:07

Le stagioni Pantesche

E' una domanda frequente: quando è il periodo migliore per stare a Pantelleria?
E la risposta non è unica: dipende dalla vacanza che si vuol fare. e da quanto lunga è. E poi c'è l'opinione personale, la mia.
Gennaio è, naturalmente, il mese più freddo. Ma l'isola non è deserta. I turisti che amano la natura in questo mese arrivano. Soprattutto stranieri, nordeuropei, a cui il freddo non fa paura. Può capitare poi quella giornata che ti sorprende, di bellissimo sole caldo...e allora puoi pranzare all'aperto con le arance appena raccolte!


A Febbraio cominciano i profumi. Pantelleria è un incontro di profumi inebriante. La prima volta che li ho sentiti mi hanno stupito: da dove arrivano questi profumi? E come spesso capita i locali neppure se ne accorgono. C'è un fiore particolarmente profumato, l'alisso marittimo, piccolo, bianco, che sarebbe insignificante se non riempisse tutti i campi dell'isola dando questo profumo intenso che dura per tutta la primavera e penetra nelle case.


In questo mese ho visto la sera un tramonto grandioso e il mattino dopo nello stesso punto stava tramontando la luna piena...uno spettacolo!!!

Ma a Febbraio fa freddo e viene poca voglia di girare per l'isola. E' ancora troppo presto. E' forse il mese più deserto.

Marzo è giallo. E' pieno di piante gialle: mimose (finte mimose, pare, perché quelle vere sono di giugno, ma a noi piacciono lo stesso), ginestre, margherite, fichi d'india e limoni). Il giallo è ovunque... e io adoro il giallo!

In questo mese è bello camminare, l'acqua del mare naturalmente è fredda, e anche la sera non si può stare in maniche corte; le giornate si alternano da molto fredde a piacevolmente calde. Ma il vento la rende più fredda di quello che è, e per una vacanza qui devi portarti dietro giacche a vento e pile...ma anche costume e magliette a maniche corte! E' sicuramente un buon periodo per le escursioni che d'estate sarebbero troppo calde. 

Aprile è l'esplosione dei colori e della gente che finalmente arriva per delle vacanze all'insegna della cultura e delle cure termali. Il lago di Venere è ricco di uccelli di ogni tipo, la grotta di Benikulà (sauna naturale) è piena di gente, a Gadir (acque termali) la gente si immerge perché anche la temperatura esterna è gradevole. 


Maggio è il periodo dei turisti stranieri. Per noi Italiani al lago si comincia a fare il bagno, per i tedeschi il mare è già a temperatura apprezzabile. E allora io mi accontento del bellissimo lago di Venere...

Ma è il mese giusto per le escursioni, quando le giornate si allungano ma non fa ancora troppo caldo. In questo mese ho scoperto angoli dell'isola unici e bellissimi, insieme a chi mi spiegava da dove arrivavano e perché...
D'estate non serve presentazione, è così per ogni posto di mare:
A giugno comincia ad arrivare qualcuno, il mare ancora non è caldo a sufficienza per molti italiani.
Luglio è per coloro che possono permettersi la vacanza nei giorni non di chiusura delle aziende italiane, e Agosto ... è Agosto! A luglio fa più caldo e il mare comincia a scaldarsi, ad Agosto c'è più gente ma il mare è più caldo. Ma quanta gente può esserci a Pantelleria? Io non ho mai visto il pienone degli altri posti di vacanza: l'isola è grande e non è adatta alle famiglie con bambini che cercano la sabbia, e quindi anche ad Agosto si può venire e starsene in un angolo soli e indisturbati, proprio davanti a casa nostra.
Certo, Luglio e Agosto non sono mesi da escursioni...se non notturne con la luna piena (provare per credere!!!)
Quasi dimenticavo: Agosto è il mese delle feste delle Contrade. Ce ne sono in continuazione e ovunque. Si possono degustare vini, bruschette con salse pantesche e naturalmente vino e passito.

Settembre ha il fascino della poca gente, acqua calda, ogni tanto un po' di pioggia che non rovina la temperatura dell'aria e che ancora regala splendide giornate di aria pulita. I colori tornano ad essere speciali, con tutti i fichi d'india maturi (e qui i fichi d'india non mancano!). 

Ed ecco Ottobre, il mese che preferisco. Non c'è quasi nessuno e i bagni sono i più belli e i più lunghi di tutto l'anno. L'aria è ancora molto calda, l'acqua è, come si suol dire, un brodo, e i colori sono svariati. Sì, i più bei bagni in assoluto si possono fare in questo mese, dal primo giorno all'ultimo. Ecco il nostro del 30 ottobre 2013

Poi arriva Novembre e può capitare di tutto:si può andare avanti a fare bagni fino a metà mese, ma al primo freddo si smette. Ancora non è il freddo invernale, ancora ci sono le giornate calde, ma il primo freddo ci dice che l'inverno è arrivato, peccato. Ancora ci sono turisti che apprezzano l'autunno, però. 
A metà mese i turisti finiscono, per poi tornare a Natale.

A Dicembre Pantelleria perde il suo fascino (opinione personale!!!). Cominciano le burrasche, il freddo e si aspetta Natale, quando finalmente si torna a far festa. Non ci si chiude in casa, le burrasche hanno un certo fascino, ma a pochi piace il freddo...e io me ne vado al freddo nord, dalla mia famiglia:.
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14:12

Un anno dopo

E' passato un anno.
Mi ricordo il 20 luglio dello scorso anno. Mi ricordo anche il 19...quando vivevo ancora in una casa bella, luminosa, spaziosa, con un balcone che si affacciava sulla strada rumorosa e che in lontananza mi mostrava i palazzoni di Quarto Oggiaro. Era bella quella casa.
Partenza da Lugano con la Darwin airline perché Alitalia non aveva il posto per la gatta. Ci ha accompagnato in aeroporto l'amico Renato e con me, per non lasciarmi da sola nelle mille difficoltà che un cambio di casa inevitabilmente provoca, la grande amica Patrizia.
E così partiamo, preoccupata più per  Matita (la gatta, nda) che per la mia scelta di vita (ormai assimilata nei mesi precedenti). La casa qui ci accoglie in un disordine indescrivibile, con tutti gli scatoloni ancora da aprire e senza lo spazio per sistemare gli oggetti all'interno.
La casa è piccola, buia, con patio e giardino che si affacciano sul mare in un silenzio indescrivibile e che mi mostra la sera un cielo pieno di stelle luminosissime....
Abbiamo faticato, io e Patrizia a cercare un posto per tutto, a pulire il giardino e rendere presentabile l'appartamento dove sarebbero arrivati i primi ospiti.
Ha faticato Toni a inventare cucine e armadi dove non ce n'erano.
Ma i lavori alla fine sono stati fatti e la nostra vita si è regolarizzata. E poi è passato l'inverno (il vero punto interrogativo della nostra vita).
Adesso, con l'estate già pienamente attiva, le camere tutte prenotate e pronte ad accogliere nuovi ospiti fino all'autunno, posso fare le mie considerazioni.
Sono felice di aver fatto questa scelta, non sono affatto pentita.
Le difficoltà del freddo inverno ventoso sono diverse da quelle del gelido inverno umido di Milano, e allora? A Milano avrei potuto fare molte più cose ...ma non le ho mai fatte. A Milano frequentavo molta più gente, ma qui ne ho trovata di nuova e mi piace, e qui riesco a frequentarla più facilmente perché la temperatura non ci costringe a chiuderci in casa o in un locale.
Mi mancano alcuni amici, mi mancano i miei Marziani con cui cazzeggiare, mi manca il poter andare dai genitori quando avevamo voglia.
Ma il mare ha sostituito la tristezza di tante giornate. Alzare gli occhi dal PC e vedere il mare, il sole che ci si tuffa...pare sia riuscito a tappare il vuoto lasciato dalla distanza da amici e parenti.
Chi ci conosce sa che abbiamo avuto (e abbiamo) problemi con l'assistenza sanitaria (ahimè, era prevista, ma un po' più in là con gli anni!), ma anche a quello ci si abitua, basta organizzarsi bene.
Non sono pentita. Tornassi indietro lo rifarei, scusatemi, amici se non mi mancate COSI' tanto...ma vi voglio bene lo stesso!
ecco cosa vedevo

dall'altro lato...

ed ecco cosa vedo ora!

e i miei amici li ricordo sempre...così!

15:48

Un articolo che parla (anche) di noi

Vi rimando al mio blog "invasione eporediese a Pantelleria" per esporvi il risultato di quella settimana:

http://www.bedandbreakfastpantelleria.com/ALLEGATI/SR_Pantelleria.pdf



Leggetevi l'articolo: parla di noi!!!
E poi, se volete venire per fare delle belle camminate, qui si organizzano stage:

http://www.mandalatrail.it/primavera-2015-pantelleria-trail

15:17

Percorso gara tracciato... con un incontro particolare!

Questa mattina nuovamente siamo andati a segnare il percorso per la gara del 29.
Sveglia alle 6,30. Zaino camel-bag pieno di nastri colorati, forbici, cartelli, chiodi e martello. E tanta forza di volontà (sono un po' stanchina...). Alle 7,30 al lago, pronta, insieme a Fabio (e anche lui ha una gran forza di volontà visto che non fa nemmeno parte degli organizzatori!).
Partiamo dal fondo questa volta (lago - sentiero romano - Buggeber) e incrociamo una coppia di camminatori muniti di zaino e mappa di Pantelleria (molto precisa).
Per evitare problemi  di critiche dico loro quello che ho anche scritto al giornale on-line (tra l'altro: gran bel giornale, bel servizio per Pantelleria) "Pantelleria News" e cioè che troveranno lungo il sentiero dei nastri colorati di plastica, chiediamo scusa ma li toglieremo dopo la gara.
Mi rispondono di sapere già della gara e poi lei mi chiede: Ma tu sei quella del Blog? Io: sì, può darsi (dipende dal blog....) e lei precisa: il blog dei gatti! Sì, sono io! allora lei mi risponde: se non vuoi essere riconosciuta togli quella foto, perché ti si riconosce molto bene!!!
Io sono contenta di essere stata riconosciuta, sono contenta che ci sia gente (a me sconosciuta) che legge il blog così attentamente da ricordare la foto.
Forse perché non mi vergogno di essere io, di aver fatto quello che ho fatto, di avere sempre qualcosa da raccontare!

20:28

Gli asciugamani...piacciono

Qualche mese fa sono state qui 2 persone un po' particolari di cui forse ho anche raccontato. Una delle cose che mi piace di questa attività è anche che si conosce gente di ogni tipo e che, essendo in vacanza, dà il meglio di sé senza nascondersi dietro un modo di vestirsi o di esprimersi, tipico degli ambienti di lavoro.
Quando questi sono andati via:
1) abbiamo avuto qualche problema di scarico (come potete immaginare qui gli scarichi non sono perfetti come in città) risolto con una buona dose di "idraulico liquido" che tanto bene non fa, né allo scarico, né all'ambiente.
2) ci siamo accorti che mancava un asciugamano.
Il dubbio di aver sbagliato io a darli mi è venuto, ma poi li ho contati tutti ed effettivamente mancava.
Da notare che i nostri asciugamani sono bianchi, senza nessun particolare che possa poi ricordare Pantelleria, anzi... diciamo che sono fatti per non essere rimpianti in caso di segni indelebili. Quindi...perché?
Sapevo, per sentito dire, che c'è questa mania di portar via gli asciugamani dagli alberghi e non ci ho mai molto creduto o, per lo meno, pensavo succedesse negli alberghi dove portarsene uno a casa "vale la pena" (ammesso e non concesso che valga la pena portarsi a casa qualcosa di proprietà altrui).
Io in passato, per lavoro, ho viaggiato molto. Sempre in Europa e sempre in alberghi di un buon livello e mai, davvero mai, mi sarebbe venuto in mente di portar via gli asciugamani. I saponi sì, la cuffia era uno standard, ma gli asciugamani...
Poi è successo di nuovo. Quando gli ultimi ospiti, carini e gentili, sono ripartiti, siamo andati a rifare la camera e...mancava un asciugamano!
Una cosa è certa: si fa solo per il gusto di farlo. Forse queste persone hanno una collezione di asciugamani di tutti i posti in cui hanno dormito almeno una notte perché, per dovere di cronaca è giusto specificare che erano asciugamani da bidet: per noi non una grave perdita, solo il fastidio di doverli ricomprare e la consapevolezza che prima di ogni partenza, d'ora in poi, dovremo fare il check davanti agli ospiti,... ma che tristezza!

è estate (un po' ovunque, ma qui....)

Fa caldo da una settimana. Non si vede una nuvola da una settimana e nell'ISOLA DEL VENTO non soffia un filo d'aria da una settimana.
E' così in tutta Italia...sì ma ...meglio qui o a Milano?

Questa mattina.
Sveglia ore 5: la luna piena, ROSSISSIMA stava tramontando (niente foto, troppo buio).
Ore 6 in aeroporto.
Ore 6,30 uscita dopo i saluti (lacrimucce incluse)
Ore 6,40 Stop per foto al sole già abbondantemente sorto ma ugualmente affascinante
Ore 6,45 Arrivo al Lago . Foto e corsa.
Ore 7.50 bagno rinfrescante, rilassante, ecc. ecc.
Risultato: ecco le foto, decidete voi (lo so che con le foto al lago sono noiosa, ma è talmente bello, soprattutto senza vento, che è impossibile non fotografarlo)












19:03

I capperi sono in preparazione....

Maggio è il mese della raccolta dei capperi.... e io mi sono attivata.
Voglio raccoglierne a sufficienza per regalarne un po' ai nostri clienti, in primis i miei amici Renato, Patrizia e Edda che arriveranno fra pochissimo (non vedo l'ora!!!!).
L'isola è piena di piante di capperi ed è piena di persone che vanno in giro a raccoglierli, muniti di borsoni da riempire. Io non esagero: ne ho una proprio qui davanti a casa e un'altra all'inizio della strada: mi sono sufficienti per fare questo lavoro.
Eccoli: il recipiente piccolo per gli ultimi raccolti che svuoto man mano in quello grande: lo voglio riempire... ce la farò?



16:25

Effetto sito multi-lingua, effetto duathlon

Sono al lago, vestita da corsa, che aspetto un amico per una leggera sgambata nell'unico percorso pianeggiante dell'isola.
Vedo un tizio da lontano, evidentemente straniero: scarpe da trekking e zaino bello pieno, viso paffuto da montanaro. Passa vicino a me, guarda l'auto, si ferma.
Premessa: ho attaccato nel vetro posteriore la locandina dell'Ecoduathlon per fare un pochino di pubblicità anche locale.
Mi rivolge la parola e io subito: do you speak english?
- ehm...no...I'm french!
- ah, d'acord, je parle un petit peut en français!
che bello, era tanto tempo che non parlavo in francese, mi ci butto a capofitto.
Solite domande: cosa fai, che cosa hai visto... Mi dice di aver camminato molto qui in giro, e ha dormito dove capitava. Nello zaino ha tutto l'occorrente, in pratica si è portato dietro la sua casa. Poi arriva al dunque: ho letto del duathlon...mi sarebbe piaciuto partecipare, peccato che non ci sarò. Peccato davvero, ma quando torni, fallo sapere ai tuoi amici, magari qualcuno ha voglia di venire, dico io. Ti do un volantino...e già che ci sono il mio biglietto da visita.
Sorpresa...
Mi risponde subito: ma io so chi sei, sei quella dei 2 gatti...ho visto il tuo sito!! L'ho capito che eri tu perché nella prima pagina fai subito pubblicità a questo evento!!! Complimenti per il sito, mi è piaciuto molto.
Che dire, naturalmente...MI HA FATTO PIACERE!!!!
Certo, il sito l'ha fatto mia sorella Renata, la traduzione il mio amico François, ma Giuliana sono io, e lui si ricordava di me e dei 2 gatti ;-)

12:35

Primo bagno di stagione: invidia per i tedeschi?

Oggi ho fatto il mio primo bagno della stagione. Freddo, ma bello.
Ho fatto la mia solita corsa (ultimamente sono un po' lenta, ma pazienza) e alla fine ho tolto calze e scarpe e così com'ero mi sono buttata. Non avevo asciugamani ma solo la maglietta di ricambio...ma ne valeva la pena.
L'acqua è fredda, ma i due fantastici tedeschi che sono stati qui questa settimana tornavano ogni giorno felici di aver fatto il bagno: nel lago, nelle pozze termali e poi nel mare. Li vedevo felici, abbronzati (bruciati...) , stanchi dalla lunga camminata (hanno fatto circa 20km al giorno su e giù tra mare e montagna) e li invidiavo. E così oggi l'ho fatto anch'io.
Questa coppia di tedeschi mi ha piacevolmente colpito: persone curiose di scoprire l'isola, di imparare, di immergersi nella natura! E così al loro rientro mi raccontavano ogni cosa nuova vista col dispiacere di non poterla approfondire (il museo è chiuso, perché? chiedono giustamente loro).
Mi piacevano perché cercavano di parlare italiano facendosi capire sempre.
E ieri sera ero dispiaciuta più di loro della partenza imminente così abbiamo organizzato una cena con gli amici. Credo che anche loro, come noi, si siano divertiti.
Il saluto, ieri sera è stato: See you again! E veramente, ragazzi, spero torniate a trovarci!






18:42

Arrivano gli stranieri!

Gli italiani fuori stagione si muovono raramente. Gli stranieri per fortuna lo fanno con più facilità.
E così sono arrivati due tedeschi che hanno subito saputo apprezzare le positività dell'isola. sono andati a bagnarsi alle terme, hanno fatto un giro al lago e sono saliti per un trekking degno di questo nome.
Sono molto simpatici e abbiamo già cenato con loro, che (mi piace!) si sforzano di parlare un po' italiano. Contavo sul loro arrivo (per questo il sito è in 3 lingue) ed è quindi un buon segno. Spero ne arrivino altri (magari anche francesi) per tenere un po' in allenamento l'inglese (e magari il francese).
Stranieri...vi aspetto!!!!